Il Nissan Frontier 250th Anniversary Edition arriva per celebrare il duecentocinquantesimo anniversario degli Stati Uniti, e lo fa nel modo più diretto possibile, cioè con una grafica ispirata alla bandiera a stelle e strisce piazzata sul portellone posteriore. Niente di clamoroso, va detto subito, ma per chi ama i pickup e il loro lato più patriottico questa edizione speciale ha comunque il suo perché.
I camioncini, del resto, sono americani quanto la torta di mele, quindi non sorprende vedere tante versioni celebrative legate a questo traguardo. Quella firmata Nissan è limitata a 2.500 esemplari, un numero contenuto che la rende già di per sé un piccolo oggetto da collezione. L’unica vera modifica rispetto al modello standard è proprio quel disegno tricolore, realizzato in nero e argento e inserito all’interno della scritta “Frontier” in rilievo sul portellone. Un dettaglio elegante, sobrio, lontano dalle decorazioni più chiassose che si vedono spesso su questo tipo di edizioni.
Cosa offre il Frontier 250th Anniversary Edition
La cosa interessante è che la grafica non costa nulla in più. Il Frontier 250th Anniversary Edition parte dalla versione PRO-4X e l’aggiunta è gratuita, disponibile con tutte le colorazioni in gamma. Chi vuole esagerare può addirittura sceglierla sul Frontier PRO-4X R by Roush, la variante più aggressiva della famiglia.
La produzione comincia il mese prossimo e l’edizione speciale dovrebbe basarsi sul Frontier 2027. Se così fosse, i prezzi partirebbero da circa 39.000 euro, una cifra in linea con quella di un pickup di fascia media pensato per chi cerca capacità reali fuoristrada.
Vale la pena ricordare cosa rende speciale il PRO-4X. Si tratta di una versione orientata all’off road, con sospensioni robuste e ammortizzatori Bilstein, piastre paramotore, differenziale posteriore con bloccaggio elettronico e cerchi da 17 pollici avvolti in pneumatici all terrain. Insomma, roba seria per chi non si ferma davanti allo sterrato.
Motore e radici americane di Nissan
Sotto il cofano c’è un V6 da 3.8 litri che eroga 310 cavalli e 380 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale di serie. Numeri concreti, niente fronzoli, esattamente quello che ci si aspetta da un mezzo del genere.
Nissan spiega che questa edizione vuole rendere omaggio non solo all’anniversario del Paese ma anche alla propria storia produttiva negli Stati Uniti. L’azienda iniziò a costruire camioncini sul suolo americano nell’estate del 1983 con il modello 720. Il Frontier arrivò poi nel 1998 e da allora ne sono stati prodotti oltre due milioni di esemplari, un dato che racconta meglio di tante parole quanto questo modello sia radicato nel mercato americano.