Il 2 aprile Nintendo ha tenuto la sua conferenza ufficiale dedicata alla presentazione della sua console di ultima generazione ovviamente, parliamo di Nintendo Switch 2, la presentazione si è incentrata poco sull’hardware, ma ha mostrato tutte le nuove funzionalità che il prodotto introduce e tutti i cambiamenti rispetto al modello di prima generazione, note positive sicuramente sono state rappresentate dal display più grande e con una risoluzione maggiore macchiato però da una tecnologia ritenuta da molti ormai decrepita, il display infatti è un LCD e non un OLED come in molti si aspettavano.
La console in questione, poi ha mostrato ai giocatori tutta una serie di funzionalità aggiuntive, dai joy con ad attacco magnetico e utilizzabili come mouse ad alcune funzionalità come Nintendo chat oppure la base reclinabile con un’angolazione ampia supportata.
Ovviamente, a farla da padrone oltre la console sono stati i videogiochi, Nintendo ha infatti presentato ovviamente una nuova versione di Mario kart insieme ad una nuova di Donkey kong, con un colpo di scena assoluto rappresentato da un’esclusiva direttamente con FromSoftware.
La nota dolente regina
A colpire gli utenti, però purtroppo è stata una nota dolente, stiamo parlando del prezzo di lancio che ammonta alla bellezza di 469,99 euro che salgono a 509,99 € nel caso si decida di acquistarla in bundle con Mario kart World.
Proprio quest’ultimo rappresenta un’altra nota dolente ausiliaria dal momento che si è acquistato separatamente avrà un costo di 89,99 €, come se non bastasse la versione fisica vi permetterà di acquistare la cartuccia ma quest’ultima al suo interno conterrà un codice per scaricare la versione digitale, dunque non conterrà il gioco vero e proprio come in passato.
Tutto ciò ha letteralmente spaccato a metà la community, c’è chi infatti giustifica la decisione di Nintendo in merito ai prezzi dal momento che attualmente tutto il mondo dei videogiochi ha sofferto di un rincaro al quale intendo purtroppo non può restare indifferente, di conseguenza tutti si aspettavano un aumento dei prezzi, ma c’è chi per l’appunto non si aspettava un incremento del genere rispetto al modello di prima generazione, secondo molti si tratta di un tentativo da parte di Nintendo di gridare al mondo dei videogiochi che la sua console rappresenta un prodotto a sé in grado di vantare un ecosistema totale e completo al pari delle console da salotto maggiori, quali PlayStation e Xbox.
Il prezzo sicuramente risulta elevato e molti sono rimasti spiazzati dal rincaro così il dente, dal momento che anche i videogiochi non vantano un costo accessibile bensì si aggirano tutti attorno ai 90 €, di conseguenza su Internet stanno esplodendo i dibattiti tra chi ritiene l’aumento tutto sommato accettabile chi invece sostiene che per una console portatile, tale prezzo sia decisamente esagerato e ingiustificabile.