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L’innalzamento dei mari è uno dei problemi che segneranno i prossimi decenni, e adesso esiste uno strumento pensato per renderlo concreto anche agli occhi di chi non ha mai aperto un rapporto scientifico. La NASA ha infatti messo online una mappa interattiva che mostra le proiezioni sull’aumento del livello marino per le coste di tutto il mondo, con stime che si spingono fino al 2150. Chiunque può consultarla e verificare cosa potrebbe succedere lungo il tratto di litorale dove si trova la propria casa.
Un’iniziativa di questo tipo cambia parecchio il modo in cui si guarda alla questione. Per anni il tema della crescita del livello del mare è rimasto confinato a grafici globali, medie planetarie e numeri difficili da collegare alla vita di tutti i giorni. Con questa mappa il discorso si sposta dal piano astratto a quello locale, perché ognuno può osservare la propria zona costiera e farsi un’idea più precisa di quello che dicono le proiezioni.
Chi ha realizzato la mappa della NASA
Dietro lo strumento c’è il Sea Level Change Team della NASA, il gruppo di ricerca che si occupa proprio di studiare la variazione del livello marino. Non si tratta quindi di un progetto nato per curiosità o di un’applicazione sviluppata in modo amatoriale. Il lavoro arriva da una squadra dedicata in modo specifico a questo fenomeno, all’interno di un’agenzia che da tempo osserva il pianeta e i suoi cambiamenti.
Il punto di forza della mappa interattiva sta proprio nella sua accessibilità. Non serve una formazione tecnica per orientarsi tra i dati, l’idea è che qualsiasi persona interessata possa individuare la costa che le sta a cuore e leggere le stime relative a quell’area. È un approccio che punta a portare informazioni scientifiche complesse fuori dai laboratori, rendendole consultabili da un pubblico molto più ampio rispetto agli addetti ai lavori.
La copertura è globale. Le proiezioni non riguardano soltanto alcune regioni del mondo ma le coste di tutto il pianeta, e questo permette di confrontare situazioni anche molto diverse tra loro. Chi vive in una città affacciata sul mare, chi possiede una casa vicino alla spiaggia o semplicemente chi vuole capire come potrebbe evolvere un certo tratto di litorale trova nello stesso strumento le informazioni che cerca.
Proiezioni fino al 2150 per ogni tratto di costa
L’orizzonte temporale scelto dalla NASA è particolarmente lungo. Le stime sull’innalzamento dei mari arrivano infatti fino al 2150, cioè ben oltre la metà del secolo su cui di solito si concentra il dibattito pubblico. Uno sguardo così esteso aiuta a capire che il fenomeno non riguarda soltanto i prossimi anni ma coinvolgerà diverse generazioni, con effetti destinati a manifestarsi in modo graduale lungo un arco di tempo molto ampio.
Avere a disposizione proiezioni di questo tipo per la propria zona significa poter ragionare sul futuro con dati alla mano. La mappa della NASA trasforma una delle grandi preoccupazioni legate al clima in qualcosa di osservabile su scala locale, offrendo a cittadini e comunità costiere un riferimento consultabile in qualsiasi momento. Il Sea Level Change Team ha reso disponibili le stime per i litorali di tutto il mondo, con un orizzonte che arriva fino al 2150.
Fonte: TecnoAndroid


