C’è un record che Christopher Nolan aveva conquistato con Oppenheimer e che ora gli è appena sfuggito di mano. La pellicola dedicata al padre della bomba atomica aveva fatto incetta di premi e incassi, ma un altro film biografico ha superato il suo bottino al box office, togliendogli un primato che sembrava saldo. La sfida tra grandi titoli, del resto, non si ferma mai e i numeri raccontano un sorpasso che fino a poco tempo fa pareva improbabile.
Il 2023 è stato l’anno di uno degli eventi più curiosi degli ultimi tempi al cinema. Il 21 luglio di quell’anno arrivarono nelle sale americane due film attesissimi, Barbie e Oppenheimer, e il pubblico ribattezzò subito quella giornata Barbenheimer. Fu un momento memorabile, di quelli che restano impressi.
Il film sulla bambola di Mattel, con Margot Robbie protagonista e la regia di Greta Gerwig, chiuse il 2023 come pellicola più redditizia dell’anno, con un incasso mondiale di 1,447 miliardi di dollari. Oppenheimer, guidato da Cillian Murphy e diretto da Nolan, si piazzò al terzo posto con 975,8 milioni di dollari. Niente medaglia d’oro, certo, ma un altro traguardo importante: diventare il biopic più redditizio nella storia del cinema. Un record destinato però a non durare per sempre.
Michael supera Oppenheimer e cambia le carte
A scalzare Nolan è arrivato Michael, il film biografico dedicato a Michael Jackson. Diretto da Antoine Fuqua, con Jaafar Jackson nei panni del re del pop, ha raggiunto quota 977,4 milioni di dollari nel mondo. Tanto è bastato per superare Oppenheimer, che pure aveva portato a casa sette premi Oscar. Si tratta del secondo film più visto del 2026, alle spalle solo di Super Mario Galaxy, fermo a 1,007 miliardi di dollari a livello globale.
Che Michael fosse un successo commerciale non sorprende più di tanto, anche se le critiche sono state piuttosto negative. Al debutto era già diventato il film biografico musicale con il miglior esordio della storia su scala mondiale, raccogliendo 217,3 milioni di dollari nel solo weekend di apertura. Un risultato che ha messo in chiaro le ambizioni del progetto fin dai primi giorni.
Nolan torna in sala proprio quest’anno con un nuovo film, ma non potrà riprendersi il primato perduto per un motivo semplice: non si tratta di un biopic. La Odissea, che in Italia arriva il 16 luglio, è l’adattamento del celebre poema di Omero. Matt Damon veste i panni del protagonista, Ulisse, l’uomo che dopo la guerra di Troia inizia il lungo viaggio verso casa, un percorso che gli costerà ben dieci anni della sua vita.