Il ritorno di Meizu sul mercato internazionale si farà attendere qualche settimana in più del previsto. Lo smartphone Meizu 22, pensato per segnare il “grande ritorno” della casa cinese, avrebbe dovuto debuttare ad agosto. Eppure, l’azienda ha comunicato che il lancio è stato spostato alle prime due settimane di settembre. La motivazione ufficiale riguarda soprattutto la fotografia. Alcune aree del sistema fotografico, infatti, erano considerate migliorabili, così Meizu ha deciso di intervenire su tredici algoritmi di elaborazione dell’immagine. L’hardware, già definito, non subirà modifiche: l’ottimizzazione riguarda soltanto il software.
Meizu 22: ecco i motivi del rinvio
Anche se i dettagli completi sulle specifiche non sono ancora emersi, alcune caratteristiche tecniche dello smartphone sono già note e interessanti. Il dispositivo punterà su un design compatto con display da 6,3 pollici, circondato da cornici bianche di appena 1,22 millimetri. Il colore e la sottigliezza dei bordi non sono solo una scelta estetica. La produzione dei pannelli OLED ha richiesto soluzioni tecnologiche avanzate per ottenere un effetto uniforme e raffinato.
Il citato comparto fotografico rimane in parte misterioso. È confermata una telecamera con zoom 3x rispetto all’obiettivo principale, equivalente a una focale di 72 mm. Mentre ulteriori dettagli dovranno ancora essere svelati. Tra le funzionalità attese spicca il supporto al protocollo UWB per la localizzazione a corto raggio. Sotto la scocca, Meizu 22 monterà il processore Snapdragon 8 Elite di Qualcomm. Inoltre, è compresa una batteria da 5.500 mAh, capace di supportare la ricarica rapida fino a 80 W.
In Cina i preordini sono già aperti, con un prezzo simbolico di 1 renminbi, circa dodici centesimi di euro. Accompagnato da bonus come una cover magnetica e una garanzia contro urti e incidenti della durata di un anno. Il Meizu 22 rappresenta un tentativo di combinare estetica, tecnologia e attenzione ai dettagli. Il tutto in un pacchetto compatto e curato. Con il lancio ormai imminente, resta da vedere se il dispositivo saprà convincere anche il mercato internazionale.