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Masters of Albion 2.0: frame rate fino al doppio e nuovo prologo

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Masters of Albion cambia volto con l’aggiornamento 2.0, battezzato New Beginnings. Si tratta del contenuto più corposo arrivato da quando il gioco è in Accesso Anticipato, e mette mano in modo sostanziale a diversi sistemi portanti. La trasformazione è così profonda che i salvataggi della versione 1.4 non sono più compatibili. Chi vuole portare a termine una partita già avviata potrà contare per un mese su una versione pubblica della 1.4 disponibile su Steam, mentre per scoprire le novità servirà ripartire da zero con un nuovo salvataggio.

Gli sviluppatori raccontano di aver costruito New Beginnings partendo dai suggerimenti della comunità, concentrandosi su prestazioni, varietà delle fasi notturne, profondità della progressione e interazioni con il mondo di gioco. “Piuttosto che trattare questi problemi come questioni isolate, abbiamo rielaborato diversi sistemi alla base del gioco” spiega il team, che presenta il pacchetto come una nuova base su cui proseguire lo sviluppo.

Prestazioni raddoppiate e un prologo tutto nuovo

Uno degli interventi più pesanti riguarda proprio la fluidità. Il vecchio sistema di rendering è stato messo da parte a favore di una soluzione completamente diversa e più efficiente, con tutti gli asset ricostruiti o convertiti. Stando ai test interni il frame rate può arrivare a raddoppiare, con benefici anche su stabilità e reattività, anche se molto dipenderà da hardware, risoluzione e impostazioni grafiche. Circa due settimane dopo l’uscita della 2.0 è previsto un ulteriore aggiornamento con altri miglioramenti, accompagnato da una nuova verifica per Steam Deck dopo che la versione precedente se l’era vista negata.

Anche l’avvio dell’avventura si allarga. Il nuovo prologo conduce nei dintorni di Oakridge e racconta qualcosa in più sulle origini del Prescelto prima che erediti il potere di un dio, aggiungendo aree da esplorare, scelte e dettagli narrativi. Il sistema degli Ordini è stato invece riscritto da capo: gli incarichi casuali sopra il Dispatch lasciano il posto a serie strutturate di missioni legate alle storie dei vari committenti. I primi introducono parti e meccaniche inedite, poi si sbloccano altri personaggi e si può decidere quale filone seguire. Alcuni lavori regalano pacchetti di parti utili per quelli successivi, mentre gli elementi di livello superiore si ottengono durante le notti o esplorando. Il Design Table mostra ora con più chiarezza l’effetto delle decisioni su costi di produzione, profitti potenziali, requisiti dei clienti e allineamento morale. Così diventa più semplice scegliere tra massimizzare i guadagni, accontentare ogni richiesta oppure realizzare progetti più generosi.

Corruzione, notti rinnovate e Reward Cards

Tra le novità di maggior peso spicca la Corruzione. Ogni notte il potere della Orken Stone cresce e la contaminazione si diffonde nelle terre di Albion, togliendo loro vitalità poco a poco. Diventa una minaccia visibile che modifica il mondo e offre un motivo in più per vincere gli scontri notturni.

Le notti stesse sono state ripensate a fondo. Ogni battaglia si apre con un briefing che indica la minaccia, i punti d’attacco nemici e l’obiettivo. Si può dover eliminare un certo numero di avversari, resistere per un tempo stabilito o scortare dei fedeli in salvo, e alcuni scontri sono divisi in più round a tempo. Il punteggio è collegato alle nuove Reward Cards, ricompense permanenti centrali nella progressione. I nemici abbattuti assegnano commendations in base a tipologia e difficoltà e le sfide opzionali fanno salire il bottino. Dopo una notte vinta i punti si spendono subito in carte che sbloccano potenziamenti, edifici, colori, parti, decorazioni e altri bonus. Quelli non usati vanno persi, ma è possibile rinunciare al risultato e rigiocare lo scontro per migliorarlo. In caso di sconfitta il tempo torna alla fine del giorno precedente, così da sistemare difese, Eroi ed equipaggiamento senza ripetere gli obiettivi della giornata.

Le carte confluiscono nell’Arcadium, un sistema di collezione e costruzione del proprio set capace di influire su combattimento, poteri divini e interazioni con il mondo. Alcune si possono raccogliere più volte per sommarne gli effetti. Ognuna è associata a un allineamento buono, neutrale o malvagio che si riflette sull’aspetto degli abitanti e della God Hand, e l’interfaccia ora le ordina per categoria, allineamento e rarità.

La stessa God Hand diventa più fisica: acqua, erba, coltivazioni e alberi reagiscono al suo passaggio. Gli alberi si possono sradicare, ripiantare o scuotere per ricavarne tronchi, e decorazioni e oggetti si spostano e si lanciano con maggiore libertà. La gestione degli edifici è più snella, perché basta una scelta legata all’allineamento per stabilire una volta per tutte quanto spingere i lavoratori, osservando poi da lontano il completamento degli Ordini. Sul fronte dell’accessibilità arrivano un HUD principale ridisegnato, pulsanti più leggibili e ridimensionabili, schermate riviste per Ordini, progettazione, allineamento, obiettivi notturni, punteggi, ricompense e Arcadium, oltre ai sottotitoli in alcune sezioni che ne erano sprovviste, aggiunti su richiesta della community.

Fonte: TecnoAndroid

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