Un fotogramma di rabbia pura ha finito per accendere una discussione che con i supereroi c’entra poco. Il nuovo trailer di Marvel’s Wolverine mostra il mutante andare fuori di testa perché qualcuno brucia una fotografia, e proprio quella scena così carica di significato è diventata terreno di scontro. Il gioco arriverà su PS5 il 15 settembre, ma le fiamme di quell’incendio invece di scaldare l’attesa hanno riacceso una polemica che covava già da un po’. Perché tantissimi giocatori hanno colto al volo il parallelo: Wolverine che si infuria per la distruzione di un supporto fisico assomiglia parecchio a loro, delusi dall’addio di Sony ai dischi.
La mossa dell’azienda risale a inizio luglio, quando è stato annunciato lo stop ai CD e ai dischi a partire dal 2028. Una decisione che non è andata giù a una fetta enorme della community, quella che ancora tiene ai supporti fisici e non ha nessuna intenzione di passare al tutto digitale senza fiatare. E così ogni occasione diventa buona per farsi sentire.
I commenti sotto il video e il malcontento che non si placa
Sotto il trailer si è scatenato il finimondo, si fa per dire. I paragoni non sono nemmeno così taglienti, considerando che con un personaggio come Wolverine il materiale per battute affilate non manca di certo. Eppure proprio questa relativa mansuetudine racconta bene quanto sia diffuso il fastidio. Non serve nemmeno affondare troppo il colpo, basta un gioco di parole per far capire da che parte sta la platea. I commenti sono già oltre 12.000, e una buona parte, soprattutto tra quelli più votati, va tutta in quella direzione. C’è chi scherza definendo Wolverine “molto FISICO” e chi rilancia con il gioco di parole “DISCtint”, una trovata che mette insieme il concetto di estinzione e quello dei dischi. Roba che fa sorridere, certo, ma dietro la battuta si sente benissimo la frustrazione di chi non ha digerito la scelta.
Il punto è che il malcontento non accenna a spegnersi. Ogni volta che PlayStation pubblica qualcosa, il tema torna a galla, quasi come un riflesso automatico della community. Non importa che si stia parlando di uno dei titoli più attesi in arrivo su console: il pubblico prende qualsiasi appiglio per ricordare a Sony che quella storia dei dischi fisici proprio non è stata mandata giù.
E così un trailer pensato per mostrare la rabbia di un artiglio di adamantio si è trasformato, suo malgrado, nella cassa di risonanza di una battaglia molto più terrena. Da una parte il mutante che ringhia davanti a un ricordo bruciato, dall’altra migliaia di giocatori che ringhiano davanti alla prospettiva di un futuro senza supporti da tenere in mano. Il parallelo, per quanto involontario, ha funzionato fin troppo bene, e la protesta sull’addio ai CD continua a viaggiare veloce sotto ogni contenuto legato al marchio.


