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MARVEL Tōkon: Fighting Souls, prima patch PC contro i cali di FPS

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Chi ha acquistato MARVEL Tōkon: Fighting Souls su PC nell’ultima settimana si è trovato davanti a un problema difficile da ignorare, perché il picchiaduro sviluppato da Arc System Works girava male su buona parte delle configurazioni, con difficoltà evidenti a mantenere i 60 FPS. Un guaio serio, trattandosi di un gioco dove ogni frame conta. La reazione della community è stata immediata e piuttosto rumorosa, e la risposta dello studio giapponese è arrivata in tempi rapidi con una prima patch dedicata proprio alle prestazioni.

Il contrasto tra le due versioni era il vero punto dolente. Su PlayStation 5 il gioco funziona senza intoppi, fluido e stabile, mentre su PC la situazione era ben diversa. Rallentamenti in sequenza, cali improvvisi e una serie di problemi che si trascinavano sia nelle modalità offline sia, soprattutto, nel multiplayer. Un divario di questo tipo, in un genere dove la reattività dei comandi è tutto, non poteva restare in piedi a lungo.

MARVEL Tōkon: cosa cambia con la prima patch su PC

L’aggiornamento è stato distribuito dopo una breve finestra di manutenzione, ormai conclusa, e la conferma è arrivata inizialmente attraverso il server Discord ufficiale del gioco. Le modifiche introdotte da Arc System Works vanno in tre direzioni ben precise. La prima riguarda la riduzione del carico sulla CPU, pensata per migliorare la reattività generale e limitare i problemi legati al lag. La seconda è la correzione di un bug che poteva provocare cali di prestazioni improvvisi durante le partite, quel tipo di inciampo che in un match competitivo significa perdere lo scambio. La terza è meno visibile ma non meno utile. Il sistema di segnalazione dei crash lato backend è stato migliorato, così gli sviluppatori possono individuare i problemi più in fretta e lavorare sulla stabilità complessiva.

Le note complete della patch del 10 agosto sono state pubblicate poco dopo il rilascio. Curiosamente, l’aggiornamento è arrivato prima che la manutenzione fosse davvero completata, il che ha permesso a diversi giocatori di provarlo subito nelle modalità offline. I riscontri sono stati nel complesso positivi, con molti utenti che hanno segnalato miglioramenti evidenti rispetto alla situazione precedente. Va detto che chi già disponeva di hardware di fascia alta, per esempio un i7 13700F abbinato a una RTX 4080 e 32 GB di RAM, non avvertiva grossi problemi nemmeno prima, semplicemente perché una configurazione così riesce a coprire con la forza bruta buona parte delle inefficienze del codice.

Il nodo del gioco online e il rollback

Il vero banco di prova resta il multiplayer. Prima della patch, gli scontri tra due giocatori PC risultavano spesso ingiocabili, con rallentamenti pesanti e cinque o più frame di rollback, una condizione che rende impossibile qualsiasi lettura dell’avversario e trasforma il match in una lotteria. È esattamente il tipo di problema che una community competitiva non tollera, ed è anche il motivo per cui le proteste sono state così compatte nei giorni successivi al lancio.

Al netto delle difficoltà tecniche, il giudizio sul gioco in sé è tutt’altro che negativo. MARVEL Tōkon: Fighting Souls viene considerato da molti tra i migliori picchiaduro di questa generazione, capace di tenere insieme un’accessibilità immediata e una profondità che pochi titoli moderni del genere riescono a raggiungere. Il titolo è uscito la settimana scorsa su PC e PlayStation 5, con un prezzo che si aggira intorno ai 55 euro nelle versioni in commercio.

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