Alcuni esemplari di MacBook Pro M5 Max stanno facendo parlare di sé, ma non nel modo che ci si aspetterebbe da una macchina di fascia altissima. Sono emerse segnalazioni piuttosto preoccupanti riguardo a performance instabili nei test multi-core, con risultati di benchmark che non tornano affatto. Il problema, da quanto emerge, non sembra riguardare l’intera produzione ma potrebbe essere circoscritto a specifici lotti di dispositivi.
Chi ha acquistato un MacBook Pro con chip M5 Max si aspetta, giustamente, il massimo delle prestazioni. Parliamo del processore più potente che Apple mette a disposizione nella sua linea notebook, pensato per professionisti del video editing, dello sviluppo software e del rendering 3D. Eppure, stando alle anomalie riscontrate, alcuni di questi portatili stanno restituendo punteggi multi-core decisamente incoerenti rispetto a quanto ci si attenderebbe. Non si tratta di differenze minime o fisiologiche: i risultati dei benchmark mostrano oscillazioni significative che fanno pensare a qualcosa di più serio di una semplice variabilità tra un test e l’altro.
Un possibile difetto di produzione circoscritto
La buona notizia, se così si può definire, è che il problema non sembra essere generalizzato. Le segnalazioni puntano verso un difetto limitato a determinati lotti di produzione di MacBook Pro M5 Max, il che vorrebbe dire che la stragrande maggioranza degli utenti potrebbe non riscontrare nulla di strano. Resta però il fatto che chi è incappato in una di queste unità difettose si ritrova con una macchina che non rende quanto dovrebbe, soprattutto nei carichi di lavoro pesanti dove il multi-core fa davvero la differenza.
Le indagini sono attualmente in corso per capire la natura esatta del problema. Non è ancora chiaro se si tratti di un difetto hardware legato al chip M5 Max stesso, di un problema termico che provoca throttling anomalo, oppure di qualcosa legato al firmware o al software di gestione delle performance. Quel che è certo è che i benchmark parlano chiaro: i numeri non mentono, e quando un processore di questa fascia produce risultati così altalenanti, qualcosa sotto il cofano non funziona come previsto.
Cosa sappiamo finora
Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Apple sulla questione. Le segnalazioni arrivano direttamente da utenti e da chi effettua test sistematici sulle macchine, e il quadro che ne emerge è quello di un problema reale ma, a quanto pare, contenuto. MacBook Pro M5 Max resta sulla carta una macchina straordinaria, con specifiche che lo collocano ai vertici della categoria. Ma è evidente che qualcosa sta succedendo con alcune unità, e sarà fondamentale capire se Apple interverrà con un aggiornamento software, un programma di sostituzione per i lotti interessati, o se il problema richiederà interventi più profondi.