Una modifica apparentemente piccola al caricatore da 140W di MacBook Pro sta creando grattacapi ad alcuni utenti. Chi ha acquistato il nuovo modello da 16 pollici con chip M5 Pro e M5 Max si è accorto che qualcosa è cambiato nella parte rimovibile dell’alimentatore, quella che si innesta alla presa a muro. E la conseguenza è che un paio di accessori Apple piuttosto noti non funzionano più con questo nuovo design.
Il punto è tutto nel cosiddetto duckhead, ovvero la spina modulare che si aggancia all’alimentatore. Tradizionalmente, gli alimentatori Apple con spina rimovibile utilizzano un connettore di tipo C7, quello con la forma che ricorda un paio di occhiali. Sul nuovo caricatore da 140W, invece, la connessione ha una forma più simmetrica, diversa da quella usata su tutti gli altri alimentatori Apple. Un teardown pubblicato a marzo da ChargerLab ha messo in evidenza la modifica, e diverse segnalazioni online da parte dei clienti confermano il problema.
La cosa curiosa è che non tutti i nuovi MacBook Pro da 16 pollici arrivano con questo alimentatore aggiornato. Alcuni acquirenti hanno ricevuto il modello classico con il duckhead tradizionale, il che rende la situazione ancora più confusa. Non è chiaro quali lotti includano il nuovo design e quali no.
Quali accessori non sono più compatibili
Il cambio di forma ha conseguenze concrete su almeno due accessori. Il primo è il Power Adapter Extension Cable di Apple, il cavo di prolunga che si aggancia proprio al duckhead e che costa circa 19 euro. Questo cavo utilizza la forma classica presente su tutti gli altri alimentatori modulari Apple, e semplicemente non si innesta nel nuovo caricatore da 140W. Vale la pena ricordare che Apple includeva questo cavo nella confezione dei suoi portatili, prima di rimuoverlo dalla dotazione a partire dal primo MacBook Pro con Touch Bar, ormai quasi dieci anni fa.
Il secondo accessorio interessato è il World Travel Adapter Kit, il set di adattatori per le prese internazionali. Anche in questo caso, la nuova forma del connettore impedisce l’utilizzo. Apple non vende più il World Travel Adapter Kit sul proprio sito, anche se mantiene ancora un documento di supporto dedicato al prodotto.
Resta il dubbio sull’alimentatore venduto separatamente
Un’altra questione aperta riguarda il caricatore USB-C da 140W che Apple vende singolarmente a circa 99 euro. Al momento non è chiaro se anche questo modello sia passato al nuovo design del duckhead oppure no. Sul sito Apple la compatibilità con il Power Adapter Extension Cable risulta ancora indicata, il che farebbe pensare che la versione venduta separatamente abbia ancora il connettore tradizionale. Ma non ci sono conferme ufficiali su questo punto, e la situazione potrebbe cambiare senza preavviso, come spesso accade con le revisioni silenziose dell’hardware Apple.