La prima station wagon di casa Lynk & Co porta un nome che è già una dichiarazione di intenti, 07 GT, e mette le prestazioni davanti a tutto il resto. Si tratta della versione familiare della berlina 07 EM-P, rigorosamente ibrida plug-in, ma il marchio di Geely non si è limitato a cambiare la carrozzeria. Rispetto alla tre volumi, questa wagon alza il tiro con la trazione integrale, pinze freno a quattro pistoncini e una batteria che promette oltre 200 km di autonomia in puro elettrico. In Cina il debutto è ormai vicinissimo, con i preordini in apertura a fine giugno.
Tra family car e pista, un equilibrio insolito
Esteticamente la 07 GT resta legata a doppio filo alla berlina da cui nasce e segue in pieno il linguaggio stilistico del marchio. Ritornano i caratteristici fari anteriori sdoppiati, un omaggio alla concept car The Next Day vista nel 2022. Le prime immagini ufficiali mostrano però una vettura dal carattere più aggressivo, merito di un kit carrozzeria sportivo con splitter anteriore, diffusore posteriore, minigonne laterali e un vistoso alettone in carbonio. Non mancano i dettagli pensati per gli appassionati, come la scritta Downforce sparsa sulla carrozzeria, già apparsa sulla berlina 03+.
È molto probabile che la wagon arrivi anche in una versione più sobria, priva di appendici aerodinamiche, per allinearsi allo stile pulito della berlina. Una mossa che ricalca quanto fatto con la più grande Lynk & Co 10, dove il kit estetico e lo spoiler in carbonio restano riservati alle versioni top 10+. L’atmosfera sportiva si percepisce anche a bordo. L’abitacolo segue l’impostazione degli altri modelli del brand ma si distingue per i rivestimenti in microsuede su sedili e pannelli, spezzati dal contrasto delle cinture in giallo neon. E i sedili anteriori imitano nella forma i classici gusci da competizione.
Prezzi stimati, meccanica e numeri
Sul fronte prezzi il listino ufficiale non c’è ancora, ma il posizionamento è già chiaro. La 07 GT si infila esattamente a metà strada tra la berlina 07 e la sorella maggiore 10. Numeri alla mano, se le prime due partono rispettivamente da 155.800 e 175.800 yuan, ossia circa 21.000 e 24.000 euro, per la nuova wagon è facile prevedere un prezzo d’attacco intorno ai 165.000 yuan, vale a dire circa 22.000 euro.
Sulla meccanica il costruttore non ha ancora detto tutto, ma la parentela con la berlina lascia pochi dubbi. Davanti dovremmo trovare un classico schema MacPherson, dietro un sistema multilink. Le certezze arrivano dal powertrain ibrido plug-in EM-P. La versione a trazione anteriore unisce un motore 1.5 turbo e un’unità elettrica davanti, per 300 kW complessivi, pari a 402 CV. La novità vera per la wagon è il debutto della trazione integrale, ottenuta aggiungendo un motore elettrico sull’asse posteriore. I cavalli di questo secondo motore non sono ancora ufficiali, ma con tutta probabilità si tratta dell’unità da 90 kW, 120 CV, già usata sulla Lynk & Co 10 AWD.
Il salto di qualità si vede sulla batteria. La 07 GT adotta un accumulatore LFP da 28,3 kWh che, secondo la casa, garantisce oltre 200 km di autonomia in modalità completamente elettrica. Per i tempi di ricarica il riferimento è la berlina, capace di passare dal 30 all’80 per cento in appena 14 minuti con la ricarica rapida. La vocazione sportiva si riflette anche nella dotazione di serie, con cerchi forgiati da 19 pollici, pinze anteriori a quattro pistoncini e sospensioni attive magnetoreologiche. Confermato anche il sensore LiDAR sul tetto, che apre ai sistemi di guida assistita avanzata Geely G-Pilot, nelle versioni H5 e H7.
Quanto alle dimensioni, la Lynk & Co 07 GT si presenta con proporzioni importanti. Lunghezza di 4.856 mm, larghezza di 1.900 mm, altezza di 1.485 mm e passo di 2.843 mm. Il peso in ordine di marcia varia tra 1.915 e 2.029 kg a seconda dell’allestimento e della dotazione scelta. Va detto che in Cina le station wagon e le familiari non hanno mai goduto di grande popolarità, e sarà interessante capire se la nuova 07 GT riuscirà a conquistare un pubblico più giovane nelle concessionarie del marchio.