Jeep Wrangler Trail Hunt Edition è il nome di una versione speciale e limitatissima che strizza l’occhio al mondo del cinema e, più precisamente, allo spirito d’avventura di Indiana Jones. Parliamo di un’auto che sembra davvero uscita da un set degli anni Ottanta, con quel fascino ruvido e avventuroso che solo una Wrangler sa restituire. Il punto è che non si tratta di un semplice esercizio di stile: costa quanto un’auto di lusso e sarà prodotta in appena 20 esemplari, tutti destinati al mercato della Corea del Sud.
Va chiarito subito che questa edizione non rientra nella campagna Twelve 4 Twelve, il programma che Jeep sta portando avanti nel mercato nordamericano per celebrare gli 85 anni del marchio. Quella iniziativa comprende modelli come Wrangler Moab 392, Wrangler 85th Anniversary Edition, Wrangler Whitecap, Wrangler Willys 392 e le versioni Wrangler e Gladiator Rockslide. La Trail Hunt Edition è invece un progetto a sé, pensato esclusivamente per il pubblico sudcoreano. E questo la dice lunga su quanto la Wrangler sia diventata una piattaforma perfetta per dare vita a personalizzazioni sempre diverse, capaci di parlare a mercati e culture differenti.
Cosa rende unica Jeep Wrangler Trail Hunt Edition
A livello estetico, questa Jeep Wrangler si fa notare subito. Il pacchetto prevede decalcomanie nere lungo i fianchi, cerchi beadlock in lega, parafanghi allargati, un deflettore sul cofano e un portapacchi in acciaio inossidabile montato sul tetto, completo di scala laterale. A completare il quadro c’è un rialzo da 5 cm che accentua la postura da fuoristrada puro, regalando al veicolo un aspetto ancora più imponente e aggressivo.
Fra i dettagli tecnici più curiosi spiccano i tergicristalli JPP ad alte prestazioni, dotati di 12 fori laser che spruzzano il liquido lavavetri direttamente sul parabrezza. Una soluzione che può sembrare bizzarra, ma che ha un suo senso molto pratico per chi si trova ad affrontare percorsi polverosi o fangosi, dove la visibilità diventa un problema serio.
Sotto al cofano, nessuna sorpresa: il motore è il quattro cilindri turbo 2.0 da 272 CV e 400 Nm, lo stesso già presente sulla Wrangler standard. È abbinato al cambio automatico a otto rapporti e alla trazione integrale Rock-Trac HD. Nessuna modifica meccanica, dunque. Tutta la differenza rispetto al modello base sta nell’equipaggiamento e nell’allestimento esterno.
Prezzo e convenienza della versione limitata
E qui si arriva alla parte interessante dal punto di vista economico. Il prezzo di Jeep Wrangler Trail Hunt Edition in Corea del Sud è fissato a 95.700.000 won, che tradotti fanno circa 57.000 euro. Rispetto alla Rubicon di base, il sovrapprezzo si aggira intorno ai 5.300 euro. Il punto, però, è che i componenti Mopar inclusi nel pacchetto, se acquistati separatamente, avrebbero un valore complessivo di circa 8.000 euro. In pratica, Jeep offre 8.000 euro di accessori al prezzo di 5.300. Un affare concreto, su carta, ma riservato esclusivamente a chi riuscirà ad aggiudicarsi uno dei 20 esemplari prodotti.
La Wrangler continua così a dimostrare una versatilità rara nel panorama automobilistico, capace di trasformarsi in qualcosa di completamente diverso a seconda del mercato e dell’ispirazione del momento, dal cinema d’avventura al fuoristrada più estremo.
