C’è una nuova collaborazione tra Jason Statham e il regista David Ayer, e il progetto si chiama John Doe. Un thriller d’azione che arriva dopo le ultime due fatiche condivise dai due, ovvero Beekeeper – Il protettore e A Working Man. Stavolta l’attore britannico veste i panni di un uomo che ha perso la memoria, senza passato e senza nome, e l’unico appiglio che gli resta è il volto di una donna chiamata Eliza, impossibile da cancellare dai suoi ricordi.
La trama, raccontata così, fa subito venire in mente qualcosa di familiare. Man mano che il protagonista recupera frammenti della propria identità, scopre di essere stato addestrato per portare a termine una missione ancora in corso. Il problema è che le stesse persone che lo hanno preparato per quel compito adesso gli danno la caccia. Da qui parte una corsa pericolosa per capire chi sia davvero e quale fosse il suo vero scopo. La premessa di John Doe richiama inevitabilmente The Bourne Identity, il film diretto da Doug Liman con Matt Damon protagonista. Stesso meccanismo, stesso uomo senza memoria che prova a ricostruire il proprio passato mentre viene braccato da chi conosce i segreti del suo addestramento.
Chi c’è dietro la sceneggiatura e cosa aspetta Statham nei prossimi mesi
A firmare il copione è Zak Penn, un nome che gli appassionati di cinema d’azione e supereroi conoscono bene. Tra i suoi lavori figurano X-Men: Conflitto finale, The Avengers, Ready Player One e Free Guy. Al momento però i responsabili del progetto non hanno ancora annunciato né l’inizio ufficiale delle riprese né una data prevista per l’uscita nelle sale. Insomma, tutto è ancora piuttosto in alto mare, ma il materiale di partenza ha già fatto drizzare le antenne a chi ama questo tipo di storie.
Nel frattempo l’agenda di Statham resta fittissima. L’attore sarà protagonista a breve di Mutiny, diretto da Jean-François Richet e atteso per agosto. Poi tornerà in una delle sue saghe più recenti con Beekeeper 2, sequel che arriverà a gennaio del 2027 sotto la regia dell’indonesiano Timo Tjahjanto. Nel cast di questo secondo capitolo si aggiungono due volti di peso come Jeremy Irons e Pom Klementieff, segno che la produzione punta a tenere alta l’asticella anche dal punto di vista degli interpreti.
Per chi segue la carriera dell’attore britannico, l’idea di vederlo calato in un ruolo da agente segreto amnesico è di quelle che incuriosiscono parecchio. Il confronto con la saga di Jason Bourne è quasi automatico, ma con l’energia tutta particolare che Jason Statham porta sempre sullo schermo il risultato potrebbe avere una sua identità ben precisa.