Un dettaglio nascosto nel codice dell’ultima beta di iOS 27 ha fatto emergere qualcosa che ad Apple non hanno ancora voluto dire ad alta voce. L’esistenza dell’iPhone Ultra, il primo pieghevole della casa di Cupertino, sembra ormai a un passo dalla conferma ufficiale. Le prove si accumulano da settimane e puntano tutte verso una presentazione fissata per settembre, anche se dagli uffici Apple non è arrivato ancora nessun annuncio diretto. Poco importa, perché a parlare adesso è il software stesso.
Chi ha spulciato la quarta beta destinata agli sviluppatori ha trovato riferimenti espliciti a un iPhone dotato di più batterie. E qui la faccenda si fa interessante, perché nessun iPhone attualmente in commercio adotta una configurazione del genere. Le stringhe di codice sono chiare, tanto da rendere quasi superfluo qualsiasi altro indizio. Il messaggio recuperato recita in sostanza che “le batterie di questo iPhone stanno funzionando come previsto”, oltre a segnalazioni relative al degrado della salute delle celle e persino alla possibilità che una delle due non risulti una batteria Apple originale.
Due celle come i pieghevoli della concorrenza
I pieghevoli a libro, quelli che si aprono come un piccolo taccuino, montano due batterie separate, una per ciascuna metà del dispositivo. Le voci circolate finora suggerivano che iPhone Ultra avrebbe seguito la stessa strada, e adesso il codice della beta di iOS 27 sembra dare ragione a quelle indiscrezioni. Le nuove stringhe si trovano proprio nella sezione dedicata alla salute della batteria, quella che gestisce i controlli diagnostici standard e verifica che tutto sia in ordine. Il fatto che il sistema possa anche riconoscere una cella non autentica rafforza ulteriormente l’ipotesi di un’architettura a doppia batteria.
Non è la prima volta che gli sviluppatori scoprono dettagli sui prodotti futuri di Apple frugando nel software in fase di test. Già la prima beta di iOS 27 conteneva riferimenti al rilevamento dell’angolo di apertura e alle modalità di piegatura, elementi che difficilmente avrebbero senso su un telefono tradizionale. Insomma, i pezzi del puzzle iniziano a incastrarsi bene.
Capacità, ambizioni e il sorpasso su Samsung
Sul fronte dell’autonomia le indiscrezioni parlano di due unità con capacità nominali di 1.921 mAh e 2.962 mAh, per un totale di 4.883 mAh. Il valore commerciale dichiarato potrebbe attestarsi sui 5.000 mAh, quindi sotto ai 5.800 mAh ipotizzati da alcune voci precedenti. Comunque vada, un pieghevole Apple con una batteria da 5.000 mAh riuscirebbe a superare la maggior parte dei rivali sul mercato di fascia alta, restando però indietro rispetto ai 6.660 mAh delle batterie al silicio carbonio montate sui pieghevoli cinesi.
Il dato più curioso riguarda le previsioni di vendita. Nonostante Apple arrivi in ritardo su questo segmento, l’iPhone Ultra viene già dato per vincente rispetto ai modelli Samsung. L’azienda coreana quest’anno dovrebbe spedire tra i 5,5 e i 6 milioni di pieghevoli, mentre Cupertino punta a raggiungere i 10 milioni di unità. Samsung, dal canto suo, ha già ceduto quasi il 14 per cento della propria quota di mercato a Motorola lo scorso anno e rischia di perdere altro terreno proprio a favore di Apple.
Il debutto è atteso al fianco di iPhone 18 Pro, che dovrebbe condividere il palco con questo primo dispositivo pieghevole. Un cambio di rotta importante per un’azienda che ha sempre osservato la concorrenza muoversi per prima su questo formato, preferendo attendere il momento giusto per entrare in gioco con un prodotto rifinito.