Il modo orizzontale dell’iPhone è tornato, e a riportarlo in vita ci ha pensato iOS 27. Una funzione che molti ricordavano con affetto, sparita dai radar per quasi dieci anni e ora di nuovo disponibile. Tutto era cominciato nel 2014 con iPhone 6 Plus, il primo melafonino con uno schermo abbastanza grande, da 5,5 pollici, per permettere alle app di sistema di girarsi e adattarsi alla visualizzazione apaisata. La schermata principale ruotava, molte applicazioni dividevano i contenuti in due colonne, e l’esperienza ricordava più un iPad che un classico iPhone.
Quella funzione, però, ha avuto vita breve. Con l’arrivo di iPhone X nel 2017, Apple ha ridisegnato il sistema da zero, eliminato il tasto home e, lungo il percorso, ha fatto fuori anche il modo orizzontale. Senza troppe spiegazioni, e senza che nessuno protestasse più di tanto. Curioso, se ci si pensa, perché da allora gli schermi non hanno fatto altro che crescere. iPhone 17 Pro Max arriva a 6,9 pollici, ben più grande di quel vecchio 6 Plus, ma senza alcuna modalità orizzontale per le app.
Cosa è successo al modo orizzontale dal 6 Plus all’oblio
Quando Apple presentò iPhone 6 Plus, fu la prima volta che un melafonino aveva un display abbastanza ampio da giustificare una modalità in orizzontale. La schermata iniziale ruotava, la tastiera guadagnava tasti aggiuntivi e app come Mail o Messaggi mostravano una vista a due colonne. Un’esperienza diversa, quasi da tablet tascabile.
L’ultimo a portarsela dietro fu iPhone 8 Plus. Poi, con il salto a iPhone X, tutto cambiò. Ruotare il telefono serviva ormai solo a guardare i video, poco altro. I display continuavano a ingrandirsi, i modelli Plus e Pro Max diventavano piccoli tablet da tasca, ma l’esperienza orizzontale non tornò mai. Almeno fino ad ora.
Perché torna proprio adesso
Il motivo ha un nome, anche se Apple non lo ha ancora pronunciato apertamente: l’iPhone pieghevole atteso per l’autunno. Un dispositivo che si apre e si chiude, passando in pochi secondi da uno schermo compatto a uno molto più ampio, ha bisogno che le app imparino a vivere in orizzontale. E gli indizi nel software ci sono tutti. iPhone Mirroring su macOS 27 supporta già finestre con proporzioni più larghe di quelle di un iPhone normale. Xcode 26 include strumenti per adattare le app a finestre ridimensionabili. E iOS 27 riporta indietro la modalità orizzontale, almeno per le applicazioni. La schermata principale, invece, resta intatta e in verticale.
Il bello è che il vantaggio non riguarda solo il futuro pieghevole. Chiunque abbia un iPhone compatibile potrà usare le app di Apple ruotate, con un’interfaccia ripensata per sfruttare lo spazio extra.
Quali app di Apple già funzionano ruotate
La lista delle applicazioni di sistema che già girano in orizzontale su iOS 27 è più lunga di quanto ci si potrebbe aspettare. Note funziona in orizzontale, con un’interfaccia che sfrutta bene lo spazio aggiuntivo. Anche Meteo si adatta, e la cosa fa sorridere perché è un’app che non aveva mai avuto bisogno di quel formato. Apple Music mostra il riproduttore in orizzontale. E poi ci sono Memo Vocali, Promemoria, Salute e Comandi, tutte pronte ad adattarsi alla rotazione.
Ad Apple è servito quasi un decennio per riconoscere che togliere la modalità orizzontale all’iPhone non era stata la mossa più azzeccata. Con iOS 27 il problema viene risolto, e in un modo che porta benefici a tutti i melafonini compatibili, non solo al pieghevole in arrivo. A volte i cambiamenti migliori sono proprio quelli che recuperano qualcosa che già avevamo, e che ci mancava senza nemmeno rendercene conto.