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Con l’arrivo di iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole firmato Apple, sta prendendo forma un fenomeno che in pochi avrebbero messo in cima alla lista delle previsioni: l’emulazione di Nintendo DS. Il dispositivo è sul mercato da pochissimo tempo eppure la vecchia console portatile a doppio schermo sembra aver già trovato qui un terreno quasi naturale. A pensarci bene la cosa ha una sua logica piuttosto evidente, perché la forma stessa dei pieghevoli ricorda da vicino quella struttura a libretto che ha reso celebre il DS.
La diffusione dei telefoni pieghevoli ha insomma aperto la strada a un utilizzo forse inatteso ma tutt’altro che bizzarro, e sul nuovo modello di Cupertino questa tendenza si sta evolvendo in maniera notevole. Alcune testimonianze circolate in rete mostrano come l’emulatore Delta per iOS abbia trovato sul pieghevole di Apple una casa praticamente perfetta, capace di replicare con grande precisione l’esperienza della console originale. Almeno dal punto di vista estetico, e la precisazione pesa parecchio.
Proprio qui sta infatti una distinzione fondamentale. A colpo d’occhio, con l’emulatore attivo, iPhone Duo sembra a tutti gli effetti una copia fedele di Nintendo DS, tanto che a distanza riesce difficile notare la differenza. Il fatto però che tutto si basi su un’interfaccia interamente tattile cambia non poco le carte in tavola, e chi ha passato ore con la console tra le mani lo percepisce subito.
L’aggiornamento 2.0 di Delta e la modalità pensata per il pieghevole
Le immagini diffuse negli ultimi giorni raccontano bene la situazione. L’emulatore Delta iOS ha ricevuto di recente il corposo aggiornamento 2.0, che a quanto pare porta con sé alcune modifiche dedicate in modo specifico al nuovo smartphone pieghevole della casa della mela. Non si tratta quindi di un semplice adattamento di quanto già disponibile sugli altri iPhone, ma di interventi studiati per sfruttare la particolare conformazione del dispositivo.
Particolarmente d’impatto è la modalità che riproduce fedelmente l’aspetto della console occupando per intero lo schermo aperto. In questa configurazione compaiono i due tipici display disposti esattamente come nel modello originale, uno sopra l’altro, e a dimensioni quasi reali. Il risultato visivo è sorprendente, perché il pannello flessibile di iPhone Duo si presta in modo quasi spontaneo a ricreare quella separazione tra schermo superiore e schermo inferiore che caratterizzava il portatile di Nintendo.
L’interfaccia dell’app permette diverse personalizzazioni, quindi ognuno può adattare la disposizione degli elementi secondo i propri gusti. Tra tutte le opzioni, però, è proprio questa modalità ad attirare la maggior parte dell’attenzione quando si parla di emulazione del DS. Il motivo è semplice e sta nel fatto che si sposa alla perfezione con il principale elemento distintivo del telefono, ovvero lo schermo pieghevole, quella che molti considerano la vera trovata del nuovo prodotto Apple.
Esteticamente impeccabile, ma i controlli raccontano un’altra storia
Se l’occhio resta soddisfatto, le mani hanno qualche ragione in più per lamentarsi. L’esperienza effettiva di gioco si discosta parecchio da quella originale, dato che manca del tutto la sensazione dei comandi fisici. Tasti direzionali e pulsanti vengono sostituiti da controlli virtuali da premere su un enorme touch screen, e per chi è abituato alla risposta tattile della console la differenza si fa sentire fin dalle prime partite.
Va detto che la doppia schermata tattile era già una caratteristica del DS, almeno per quanto riguarda il display inferiore, ma sull’hardware Nintendo conviveva con una croce direzionale e una serie di tasti veri e propri. Sul pieghevole di Apple tutto passa invece dal vetro, e questo cambia il modo di approcciarsi ai titoli, soprattutto quelli che richiedono riflessi pronti e input precisi.
Nonostante questi limiti pratici, l’impatto visivo resta il vero punto di forza dell’operazione. Vedere iPhone Duo aperto con le due schermate del DS disposte nella configurazione classica regala un colpo d’occhio difficile da ignorare, e dal punto di vista estetico il risultato sembra davvero una bellezza.
Fonte: TecnoAndroid


