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Il debutto di iPhone Duo non è andato come Apple aveva immaginato all’inizio. Secondo il giornalista Mark Gurman, l’azienda di Cupertino aveva in mente un percorso molto più prudente e scaglionato per il nuovo smartphone, con una data di uscita fissata a novembre e una distribuzione limitata a due soli mercati. Poi qualcosa è cambiato e i piani sono stati riscritti in corsa, con conseguenze che oggi chi vuole acquistare il dispositivo conosce fin troppo bene.
L’idea originaria era piuttosto chiara. Apple voleva “aspettare fino a novembre” prima di mettere in vendita iPhone Duo e intendeva farlo esclusivamente negli Stati Uniti e Cina. Una strategia contenuta, quasi una prova sul campo in due territori chiave, che avrebbe permesso di gestire con calma la produzione e la disponibilità del telefono.
Dal piano iniziale al lancio in oltre 70 paesi
Le cose però sono andate diversamente. Il nuovo modello è arrivato sugli scaffali venerdì 23 ottobre e non in due nazioni ma in oltre 70 paesi. Un salto notevole rispetto al progetto di partenza, sia per i tempi sia per la portata geografica dell’operazione. In pratica il colosso californiano ha anticipato l’uscita di qualche settimana e ha allargato enormemente il raggio della distribuzione, trasformando quello che doveva essere un lancio mirato in un debutto praticamente globale.
Proprio questa accelerazione sarebbe all’origine dei problemi attuali. Mark Gurman lo ha detto senza troppi giri di parole, spiegando che Apple ha portato in fretta Duo sul mercato senza avere abbastanza scorte per soddisfare la domanda. Una scelta che ha avuto effetti immediati su chi si è messo in fila per ordinarlo o sperava di trovarlo subito in negozio.
Va sottolineato che il punto non è tanto la data in sé quanto il rapporto tra quantità disponibili e numero di Paesi coinvolti. Un lancio in due mercati avrebbe richiesto un volume di unità molto più ridotto. Con più di 70 nazioni in gioco il magazzino si è rivelato insufficiente, e la casa di Cupertino si è ritrovata con un prodotto richiesto ma difficile da consegnare.
Consegne lontane e negozi sprovvisti
La situazione si vede chiaramente guardando le tempistiche di spedizione. Chi ordina oggi iPhone Duo si trova davanti una stima di consegna fissata al 25 gennaio, quindi un’attesa di diverse settimane rispetto al momento dell’acquisto. Per uno smartphone appena uscito non è certo il tipo di finestra che i clienti si aspettano, soprattutto con l’avvicinarsi del periodo delle feste.
Anche passare direttamente in un punto vendita non sembra risolvere granché. Il dispositivo è infatti difficile da reperire nei negozi, dove le unità disponibili scarseggiano. Chi sperava di aggirare le lunghe attese della prenotazione online rischia quindi di tornare a casa a mani vuote, e la carenza riguarda di fatto tanto il canale digitale quanto quello fisico.
Fonte: TecnoAndroid


