Con i suoi 8 GB di RAM, iPhone 17 non è più quel telefono da raccomandare senza pensarci due volte. Resta una scelta solida, sia chiaro, ma adesso qualche valutazione in più va fatta. Il motivo è semplice: quella dotazione di memoria lo lascia fuori da alcune funzioni legate a Siri AI, e questo cambia un po’ le carte in tavola. Poi c’è il discorso dell’arrivo in Europa di queste novità, ancora tutto da definire, ma quello è un capitolo a parte.
Il punto interessante riguarda il futuro. Anche se iPhone 18 dovrebbe cambiare poco rispetto al modello attuale, almeno sul fronte estetico, sembra che l’aggiornamento più importante arrivi proprio lì dove serve davvero. Secondo un report di KB Securities ripreso da DigiTimes, iPhone 18 monterebbe 12 GB di RAM, allineandosi così a quanto già visto su iPhone 17 Pro e Pro Max. Per il modello base si tratterebbe di un balzo notevole, considerando che oggi ci si ferma a 8 GB.
Un’esperienza AI finalmente completa
Dietro questa scelta ci sarebbe soprattutto l’evoluzione della suite di intelligenza artificiale firmata Apple, mostrata da pochi giorni durante il WWDC26. Il colosso di Cupertino sta spingendo sempre più forte su Apple Intelligence e sui modelli che girano direttamente sul dispositivo, senza passare dal cloud. E sono proprio queste funzioni a chiedere più memoria per funzionare come si deve.
Durante la presentazione delle novità software, l’azienda ha chiarito un dettaglio che spiega bene la direzione presa: i modelli AI saranno proposti in versioni diverse, con capacità che variano in base all’hardware del telefono. Tradotto, chi ha più RAM avrà accesso a un’esperienza più ricca e completa. Ecco perché alzare l’asticella a 12 GB anche sul modello standard di iPhone 18 non è una mossa casuale, ma un passaggio quasi obbligato per stare al passo con quello che Apple ha in mente per i prossimi anni.