Sul tavolo dei laboratori Apple ci sarebbero già quattro nuovi modelli di iPad Pro in fase di test, pensati per la primavera del 2027, insieme a un MacBook Pro base completamente ridisegnato che potrebbe arrivare già nella prima metà del prossimo anno. La notizia arriva da indiscrezioni che raccontano di un calendario prodotti sempre più fitto, con l’azienda di Cupertino impegnata su più fronti.
Partiamo dai tablet. I quattro nuovi iPad Pro dovrebbero mantenere le dimensioni attuali dei display, quindi 11 e 13 pollici, e la loro uscita è fissata per la primavera del 2027. Non si tratterebbe di un ripensamento estetico radicale, ma di un aggiornamento che punta soprattutto su ciò che sta dentro. Chip più veloci, prima di tutto. E poi c’è la questione del raffreddamento, un tema che Apple ha già sperimentato in passato con un sistema a camera di vapore pensato per tenere sotto controllo le temperature e garantire prestazioni costanti anche sotto sforzo.
L’ultimo restyling della gamma iPad Pro risale a ottobre del 2025, quando è arrivato il chip M5. Nello stesso periodo, però, i prezzi sono saliti. Il modello da 11 pollici è passato da circa 950 a circa 1140 euro, mentre la versione da 13 pollici ha visto salire il listino da circa 1240 a circa 1430 euro. Numeri che pesano, soprattutto perché parliamo di dispositivi già collocati nella fascia alta.
Il foldable resta un capitolo a parte
Nei mesi scorsi si era parlato molto di un iPad Pro pieghevole in arrivo proprio nel 2027, con uno schermo enorme da 18,8 pollici. Ma i quattro modelli attualmente in prova sembrano andare in tutt’altra direzione, quella di un aggiornamento più tradizionale della linea esistente. Insomma, il foldable e questi nuovi iPad Pro sarebbero due storie diverse.
Passando ai portatili, il nuovo MacBook Pro di fascia base, indicato con il nome in codice K104, dovrebbe adottare un design inedito, in linea con quello preparato per i modelli di fascia più alta dotati di schermo touch, attesi tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Il portatile da 14 pollici, quindi, non sarà un semplice ritocco.
Curioso il dettaglio su un altro modello. Apple avrebbe già completato mesi fa il lavoro su un MacBook Pro entry level con nome in codice J804, pensato per quest’anno mantenendo il design attuale ma montando il nuovo chip base M6. Due versioni distinte, quindi, con tempistiche e filosofie diverse.
Il chip M7 potrebbe arrivare prima del previsto
C’è poi il tema dei processori futuri. Apple starebbe puntando a lanciare il chip M7 già nella prima metà del 2027, accelerando in modo insolito il passaggio dalla generazione M6 che deve ancora debuttare pienamente. Il motivo di questa fretta sarebbe legato alla necessità di gestire carichi di lavoro sempre più pesanti sul fronte dell’intelligenza artificiale, ambito che richiede potenza e ottimizzazione crescenti.
Attenzione però a un possibile ostacolo. Le carenze di memorie e componenti che ancora affliggono il settore potrebbero scombinare i piani e i tempi previsti. Se tutto filerà liscio, comunque, i nuovi iPad Pro e il rinnovato MacBook Pro andrebbero ad aggiungersi a quello che le voci descrivono già come l’anno di prodotti più ricco di sempre per Apple, con il 2027 destinato a diventare una scadenza da segnare in agenda.