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Il debutto del nuovo iPad mini con schermo OLED non chiude il rinnovamento della gamma tablet di Apple. Secondo Mark Gurman, che ne ha parlato nell’edizione del 1° novembre della sua newsletter Power On, l’azienda avrebbe già in programma altri tre nuovi iPad per la prima metà del 2027: un nuovo iPad Air, un nuovo iPad Pro e l’aggiornamento molto atteso dell’iPad di base. Non si tratta però di interventi dello stesso peso. Il cambiamento più visibile riguarda iPad Air, quello più atteso tocca il modello d’ingresso. Il tablet di punta invece, almeno per il momento, sembra destinato a un aggiornamento più contenuto di quanto ci si aspetterebbe da un prodotto al vertice del listino.
iPad Air passa all’OLED, ma senza diventare un piccolo Pro
Il prossimo iPad Air seguirà la strada già tracciata dal fratello più piccolo e adotterà anche lui un display OLED. Per questo modello è un passo importante, visto che non riceve un rinnovamento davvero significativo dal 2020. Le aspettative vanno comunque ridimensionate. Lo schermo resterà con ogni probabilità a 60Hz, proprio come quello del nuovo iPad mini, e lo sblocco continuerà ad affidarsi al Touch ID anziché al Face ID. Sul processore non c’è ancora una conferma, anche se l’ipotesi più probabile resta il passaggio dal chip M4 al più recente M5.
Un occhio di riguardo va riservato anche al prezzo, che con l’arrivo del nuovo pannello potrebbe salire. Al momento iPad Air parte da 829 euro per la versione da 11 pollici e da 1.029 euro per quella da 13 pollici, cifre che potrebbero quindi subire un ritocco verso l’alto con la prossima generazione.
iPad 12 e iPad Pro, cosa cambia tra chip e raffreddamento
Nel 2027 arriverà anche il primo aggiornamento dell’iPad di base dall’inizio del 2025, quando Apple aveva lanciato il modello con chip A16. Il successore, che molti chiamano già iPad 12, dovrebbe montare il chip A19 affiancato da 8 GB di RAM. Tradotto in termini pratici, Apple Intelligence approderebbe finalmente anche sul tablet più economico della famiglia, l’unico finora rimasto escluso dalle funzioni di intelligenza artificiale della casa. Le indiscrezioni emerse a settembre citano poi il chip N1 con supporto al Wi Fi 7 e, sulle versioni con connettività cellulare, il modem C1X, più efficiente sul fronte dei consumi. Design e schermo non dovrebbero cambiare, anche se non sono escluse nuove colorazioni.
Per iPad Pro la novità più interessante arriva invece dal mondo degli smartphone. Gurman si aspetta infatti un sistema di raffreddamento a camera di vapore, la stessa soluzione che Apple ha introdotto con iPhone 17 Pro. Il vantaggio sta tutto nella gestione del calore. Il processore riesce così a mantenere prestazioni elevate più a lungo, senza rallentare quando la temperatura sale durante i lavori più impegnativi come l’elaborazione video o le applicazioni particolarmente pesanti.
Oltre a questo non sono attese grandi sorprese, se si esclude il nuovo chip, con ogni probabilità l’M6. Camera di vapore e processore più veloce rappresentano miglioramenti concreti, ma c’è un aspetto da non sottovalutare, cioè il tempo trascorso. Quando il nuovo modello arriverà sul mercato saranno passati circa tre anni dall’ultimo vero rinnovamento di iPad Pro, che oggi parte da 1.319 euro nella versione da 11 pollici e da 1.669 euro in quella da 13 pollici.
Fonte: TecnoAndroid


