Apple Translate si prepara a fare un salto in avanti importante con l’arrivo di iOS 27, e la novità principale riguarda l’aggiunta di nove nuove lingue e accenti all’app di traduzione. Un ampliamento che porta il totale a trenta lingue supportate, contro le ventuno attualmente disponibili, e che si inserisce in un lavoro più ampio che Apple sta portando avanti da mesi sull’intero ecosistema.
Apple continua ad allargare il supporto linguistico
Non è la prima volta che l’azienda mette mano al comparto delle lingue. Giusto qualche mese fa erano state aggiunte undici nuove lingue ad App Store Connect per i metadati localizzati. E durante il WWDC26 Apple aveva già acceso i riflettori su una serie di miglioramenti pensati per gli utenti che parlano più lingue, alcuni dei quali arriveranno direttamente sulla tastiera di iOS 27.
Tra questi c’è il supporto per l’afrikaans, il guaraní, lo zulu e diverse lingue indigene. Segnali chiari di una strategia che punta a coprire fasce di utenti spesso ignorate dai grandi player del settore. Insomma, non solo le lingue più diffuse ma anche quelle con meno visibilità internazionale.
Con iOS 27, però, il protagonista è Apple Translate. Quando l’aggiornamento verrà distribuito nel corso di quest’anno, l’app riconoscerà appunto trenta lingue e accenti. Tra le new entry spicca anche l’ebraico, individuato nelle prime versioni di prova del sistema.
Tutte le lingue supportate con iOS 27
Ecco l’elenco completo delle lingue disponibili in Apple Translate a partire dalla beta 3 di iOS 27. Le indicazioni tra parentesi segnalano quelle nuove.
Arabo. Cinese (cantonese, tradizionale), nuovo. Cinese (mandarino, semplificato). Cinese (mandarino, tradizionale). Danese, nuovo. Olandese. Inglese (Regno Unito), solo trascrizione. Inglese (Stati Uniti). Francese (Francia). Tedesco (Germania). Ebraico, nuovo. Hindi. Indonesiano. Italiano. Giapponese. Coreano. Malese, nuovo. Norvegese bokmål, nuovo. Polacco. Portoghese (Brasile). Portoghese (Portogallo), nuovo. Russo. Spagnolo (Messico), nuovo. Spagnolo (Spagna). Spagnolo (Stati Uniti), nuovo. Svedese, nuovo. Thailandese. Turco. Ucraino. Vietnamita.
Come si nota dalla lista, buona parte delle novità riguarda varianti e accenti di lingue già presenti. È il caso dello spagnolo, che ora distingue tra le versioni parlate in Messico, Spagna e Stati Uniti, oppure del portoghese, disponibile sia nella variante brasiliana sia in quella europea. Una scelta che tiene conto delle differenze reali di pronuncia e uso quotidiano, non trascurabili quando si parla di traduzioni.
Accanto a queste varianti arrivano lingue completamente nuove come il danese, il malese, il norvegese bokmål, lo svedese e appunto l’ebraico. Aggiunte che colmano qualche vuoto evidente nel panorama europeo e non solo, dando finalmente respiro a chi utilizza l’app in questi contesti linguistici.
L’italiano, va detto, era già presente da tempo e resta tra le lingue pienamente supportate. Il rilascio definitivo di iOS 27 e di tutte queste funzioni è atteso nel corso di quest’anno, in linea con il consueto calendario degli aggiornamenti software di Apple.