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Il titolo di provider broadband più veloce d’Italia va a Iliad, che conquista il primo posto nella classifica SpeedGeo Broadband Internet Speed Ranking dedicata al mercato italiano. Nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2025 e il 30 settembre 2026 l’operatore ha fatto segnare una velocità media di 169,0 Mb/s in download e 118,8 Mb/s in upload, con un ping medio di 34,6 ms.
Il riconoscimento SpeedGeo Award Winner arriva dopo un’analisi basata su 806.506 test eseguiti dagli utenti su connessioni fisse e mobile broadband. Alle spalle di Iliad si piazza Sky, seconda con 137,9 Mb/s in download, 91,8 Mb/s in upload e 21,3 ms di ping. Il podio si chiude con Fastweb, che ottiene 131,3 Mb/s in download, 90,3 Mb/s in upload e 28,0 ms di latenza.
Il distacco dalla media nazionale e gli altri operatori
Il risultato pesa ancora di più se messo a confronto con la media italiana, che nello stesso arco di tempo si è fermata a 107,3 Mb/s in download, 67,9 Mb/s in upload e 37,8 ms di ping. Iliad viaggia quindi circa il 58% più veloce rispetto alla media nazionale in download. Sul fronte dell’upload il divario cresce ulteriormente perché con 118,8 Mb/s l’operatore supera il valore medio del mercato di circa il 75%.
Subito dopo i primi tre compare TIM con 122,0 Mb/s, seguita da Vodafone con 116,3 Mb/s. Wind Tre arriva a 100,9 Mb/s mentre Eolo si ferma a 63,3 Mb/s, piuttosto distante dal resto del gruppo.
Il primato di Iliad però non copre ogni parametro. Sulla latenza è Sky a fare meglio di tutti tra i principali operatori grazie ai suoi 21,3 ms, un dato che fa la differenza in attività come il gaming online, le videoconferenze e in generale le applicazioni che lavorano in tempo reale.
Come nasce la classifica SpeedGeo
La graduatoria non tiene conto delle velocità teoriche promesse dagli operatori ma si basa sulle misurazioni reali effettuate dagli utenti attraverso la piattaforma della società titolare del marchio SpeedGeo. La categoria Broadband raccoglie i test svolti su connessioni fisse e mobile broadband tramite router o modem USB. La categoria Mobile invece riguarda smartphone e tablet collegati alle reti 3G, 4G LTE e 5G.
Per comparire nelle classifiche nazionali o in quelle cittadine un operatore deve rappresentare almeno il 3% dei test eseguiti nella relativa categoria e località durante un trimestre. I dati passano poi attraverso controlli di integrità pensati per scovare misurazioni anomale o fraudolente.
I risultati vengono aggregati tenendo conto di diversi fattori, tra cui operatore, utente, posizione geografica e tecnologia utilizzata. Le misurazioni ripetute riconducibili allo stesso utente vengono mediate, in modo che un singolo utilizzatore non possa spostare in maniera sproporzionata l’esito finale.
Iliad cresce ancora rispetto al 2025
Il nuovo piazzamento conferma una tendenza già emersa nella rilevazione dell’anno scorso. Nel ranking SpeedGeo 2025 Iliad si era presa il primo posto con una velocità media di 149,9 Mb/s, davanti a Sky con 123,0 Mb/s e a Fastweb con 111,0 Mb/s.
In dodici mesi l’operatore è quindi salito da 149,9 a 169,0 Mb/s, con un incremento di circa il 12,7%. Anche il mercato nel suo complesso ha fatto passi avanti e la media è passata da 91,8 a 107,3 Mb/s. Il quadro che emerge è quello di un settore broadband italiano in costante evoluzione, con velocità in aumento e una concorrenza sempre più serrata.
Per Iliad si tratta del secondo anno consecutivo in vetta alla classifica broadband SpeedGeo, questa volta con 169 Mb/s di media e un vantaggio di oltre 31 Mb/s sulla seconda in graduatoria. Vale comunque la pena ricordare che i valori sono medie ricavate da test reali e non velocità garantite su ogni singola linea. Le prestazioni possono cambiare in base alla tecnologia disponibile, all’infrastruttura locale, alla congestione della rete e alle condizioni della connessione domestica.
Fonte: TecnoAndroid








