Hyundai amplia il proprio percorso nella sostenibilità attraverso una nuova fase della collaborazione con Healthy Seas Foundation. Dopo cinque anni di iniziative internazionali dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini, il progetto coinvolge ora anche la Turchia, dove sono state organizzate attività educative e interventi concreti lungo la costa del Mar Nero.
Attività educative e pulizia delle coste coinvolgono studenti e dipendenti
Le nuove iniziative si sono svolte presso lo stabilimento Hyundai Motor Türkiye di İzmit, uno dei siti produttivi più importanti del gruppo al di fuori della Corea del Sud. L’evento ha riunito oltre 50 partecipanti, tra dipendenti dell’azienda, studenti universitari e rappresentanti della comunità locale, combinando momenti formativi e attività sul territorio.
La giornata è iniziata con una visita allo stabilimento produttivo, durante la quale sono stati illustrati i programmi di Creating Shared Value (CSV) e le principali iniziative di responsabilità sociale promosse da Hyundai. Tra queste figurano il progetto IONIQ Forest, dedicato alla riforestazione, gli interventi a sostegno delle comunità colpite da calamità naturali e il programma di borse di studio sviluppato insieme alla Fondazione Turca per l’Educazione (TEV). Proprio gli studenti beneficiari di queste borse di studio hanno preso parte all’iniziativa, rafforzando il collegamento tra formazione, innovazione e sostenibilità ambientale.
Successivamente il gruppo si è spostato lungo una spiaggia del Mar Nero, dove è stata organizzata un’attività di raccolta dei rifiuti. Nel corso dell’intervento sono stati rimossi circa 40 chilogrammi di materiali, tra cui frammenti di plastica, tappi di bottiglia, mozziconi di sigaretta e altri rifiuti potenzialmente dannosi per gli ecosistemi marini.
Cinque anni di collaborazione con risultati concreti
L’estensione del progetto in Turchia rappresenta un nuovo tassello di una collaborazione avviata nel 2021 tra Hyundai e Healthy Seas, nata con l’obiettivo di contribuire alla tutela degli oceani attraverso iniziative di prevenzione, recupero dei rifiuti e sensibilizzazione.
In questi cinque anni la partnership ha prodotto numeri significativi:
- 320,9 tonnellate di rifiuti marini rimosse;
- attività realizzate in 10 Paesi;
- recupero di reti da pesca e attrezzature per l’acquacoltura abbandonate;
- coinvolgimento di oltre 4.861 persone in programmi educativi, workshop e iniziative ambientali.
Durante l’incontro gli esperti di Healthy Seas hanno inoltre illustrato il problema delle cosiddette ghost nets, le reti da pesca abbandonate che possono restare negli oceani per molti anni causando gravi conseguenze per fauna marina e habitat costieri.
La sostenibilità rientra nella strategia globale di Hyundai
L’espansione della collaborazione conferma l’approccio adottato da Hyundai attraverso la visione Progress for Humanity, che punta a integrare innovazione tecnologica, sviluppo industriale e responsabilità sociale.
Secondo Alex Kim, CEO di Hyundai Motor Türkiye, la Turchia rappresenta un mercato strategico e un punto centrale nella storia produttiva del marchio. L’integrazione delle attività ambientali con i programmi educativi consente di creare benefici concreti sia per le comunità locali sia per le future generazioni.
Anche Veronika Mikos, direttrice della Healthy Seas Foundation, ha sottolineato come le collaborazioni di lungo periodo possano produrre risultati tangibili, unendo educazione, prevenzione e interventi pratici per affrontare il problema dei rifiuti marini.




