La Hyundai i30 arriva con il Model Year 2027 e porta in dote qualche aggiornamento mirato, soprattutto sul fronte della sicurezza e della connettività. Niente stravolgimenti, ma un affinamento di una compatta che ormai conosce bene il mercato europeo. Il cuore della novità sta in un’architettura pensata per alzare il livello di protezione di chi viaggia a bordo, accompagnata da un pacchetto tecnologico più ricco.
A fare la differenza è il sistema Next Generation eCall, che sfrutta la connettività 5G per gestire la chiamata automatica di emergenza. In pratica, in caso di incidente la vettura può mettersi in contatto con i soccorsi in autonomia, con una maggiore affidabilità rispetto al passato. Vale la pena ricordare che questa compatta di segmento C debuttò nel 2007, sia come berlina cinque porte sia in versione station wagon, prendendo il posto della vecchia Hyundai Elantra. Per il Model Year 2027 restano due gli allestimenti disponibili, Business e N Line, con quest’ultimo dal taglio più sportivo.
Dotazioni complete e allestimenti
La linea resta slanciata, con proporzioni studiate per muoversi con disinvoltura anche nel traffico cittadino. Chi sceglie il pacchetto iniziale può contare su una verniciatura verde scuro inclusa, una tonalità pensata per far risaltare i tratti della carrozzeria. Sul fronte sicurezza, gli ADAS tengono d’occhio la segnaletica stradale, intervengono sulle uscite involontarie dalla corsia e gestiscono la frenata automatica.
La versione Business mette sul piatto di serie i gruppi ottici full LED, cerchi in lega da 16 pollici, vetri posteriori oscurati, climatizzatore automatico bi-zona, strumentazione digitale e monitor centrale da 10,25 pollici ciascuno. Compresi anche gli aggiornamenti OTA per sei mesi, il cruise control, il mantenimento attivo della corsia, l’avviso di presenza dei passeggeri posteriori e la smart key. La N Line, invece, gioca la carta dello sportivo con cerchi in lega da 17 o 18 pollici a seconda del motore, elementi di design dedicati, doppio terminale di scarico, volante grintoso e pedaliera in metallo. C’è poi la copertura totale di cinque anni a chilometraggio illimitato, garantita dalla rete di vendita ufficiale.
Prezzi e motorizzazioni per l’Italia
Sotto il cofano nulla cambia rispetto a prima. La gamma punta su unità a benzina non elettrificate, con il 1.0 T-GDI da 115 CV abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei marce. Al vertice si trova il 1.6 T-GDI da 150 CV, proposto solo con il cambio automatico doppia frizione a sette rapporti.
Per la i30 cinque porte i listini partono da 28.350 euro per la 1.0 T-GDI Business, salgono a 29.850 euro per la 1.0 T-GDI N-Line, mentre la 1.6 T-GDI DCT Business si attesta a 31.850 euro e la 1.6 T-GDI DCT N-Line a 33.350 euro.
Passando alla i30 Wagon, i prezzi restano anch’essi invariati. La 1.0 T-GDI Business chiede 29.850 euro, la 1.0 T-GDI N-Line 31.350 euro, mentre la versione 1.6 T-GDI DCT Business si ferma a 33.350 euro e la 1.6 T-GDI DCT N-Line tocca quota 34.850 euro.