Hyundai e Kia hanno mostrato una tecnologia che potrebbe cambiare il modo in cui teniamo pulita l’aria dentro l’abitacolo, mandando in pensione quei deodoranti appesi allo specchietto che da decenni riempiono le auto di un odore vagamente tropicale. Si chiama Plasma Care UVC ed è un sistema di sanificazione basato sui raggi ultravioletti, pensato per ridurre i batteri nell’abitacolo e capace di funzionare anche mentre i passeggeri sono seduti al loro posto.
Il punto interessante, e forse quello che farà più contenti gli automobilisti, riguarda i cattivi odori. La tecnologia non li maschera e basta, ma va a colpire direttamente gli organismi che li generano. Praticamente li elimina alla radice, cosa ben diversa dal profumare l’aria per qualche giorno e poi ritrovarsi al punto di partenza.
Come funziona la luce Far UVC
Il cuore del sistema è una lampada al plasma che emette luce ultravioletta di tipo Far UVC. Parliamo di lunghezze d’onda comprese tra i 200 e i 230 nanometri, una fascia che ha una caratteristica preziosa. Non penetra la pelle umana, ma è comunque letale per batteri e virus. Le sterilizzazioni con raggi ultravioletti tradizionali, invece, possono risultare rischiose per pelle e occhi, e non a caso questo tipo di tecnologia viene usato di solito in ambienti come i bagni degli aerei, tra un utilizzo e l’altro.
Portarla dentro un’auto però non è stato semplice. I sistemi Far UVC pensati per scuole e ospedali erano troppo ingombranti e assetati di energia per finire in un abitacolo, quindi Kia e Hyundai hanno dovuto lavorare parecchio per ridurne le dimensioni e migliorarne l’efficienza. Come ulteriore misura di sicurezza è stato aggiunto un filtro ottico dedicato, che limita le lunghezze d’onda alla fascia sicura di cui sopra.
I test e i risultati ottenuti
Per capire se il Plasma Care UVC funzionasse davvero, le due aziende hanno messo in piedi una serie di prove. Una valutazione condotta dal Korea Testing Laboratory su un abitacolo simulato ha confermato una riduzione del 96,8 percento dei virus presenti nell’aria entro 30 minuti. Un altro test, realizzato insieme alla Seoul National University, ha rilevato l’eliminazione del 99,9 percento dei batteri responsabili della polmonite in appena 30 secondi.
Infine, in collaborazione con il Korea Automotive Technology Institute, è stato registrato l’abbattimento del 99,9 percento di Escherichia coli entro 40 minuti, stavolta all’interno di un abitacolo reale, il che dà un’idea più concreta di come potrebbe comportarsi nell’uso quotidiano. Trattandosi di una novità, la tecnologia non è ancora presente su nessuna vettura. I test proseguono per garantire la validazione tecnica secondo gli standard internazionali di sicurezza prima dell’arrivo sui modelli di serie.