Una nuova serratura smart firmata Huawei è appena arrivata sul mercato, e porta con sé un’idea semplice ma efficace: mettere il lettore di impronte digitali esattamente dove il pollice si appoggia in modo naturale quando si afferra la maniglia. Si chiama Smart Lock M2 e, al di là del design ben pensato, nasconde qualche chicca tecnologica che vale la pena raccontare.
Il punto forte non è tanto la posizione del sensore, che comunque rende lo sblocco un gesto del tutto istintivo. Quello che colpisce davvero è il sistema di intelligenza artificiale che lavora dietro le quinte. Ogni volta che il sensore legge un’impronta, il sistema AI analizza i dati raccolti e li utilizza per migliorare le letture successive. Tradotto in parole povere: più si usa Smart Lock M2, più diventa veloce e precisa nel riconoscere chi sta cercando di entrare. Huawei dichiara un tempo di sblocco di circa mezzo secondo e un tasso di falsi positivi praticamente inesistente, inferiore allo 0,00001%. Numeri che, se confermati nell’uso quotidiano, rendono questa serratura smart davvero affidabile.
Non solo impronte: tutti i metodi di sblocco e l’autonomia
Sarebbe riduttivo parlare di Smart Lock M2 solo per il lettore di impronte. Huawei ha previsto una serie piuttosto ampia di metodi di sblocco alternativi, pensati per coprire qualsiasi situazione. C’è il supporto NFC, ci sono le chiavi fisiche tradizionali, le password digitali, le password per ospiti o quelle usa e getta. E per chi vive nell’ecosistema Huawei, è possibile sbloccare la porta anche con smartphone e smartwatch del brand. Una flessibilità notevole, che rende la serratura smart adatta sia a chi vive da solo sia a chi gestisce accessi multipli, magari in un ufficio o in un appartamento condiviso.
Sul fronte dell’autonomia, la scelta è caduta su quattro batterie AA. Niente batterie proprietarie o soluzioni complicate: pile standard, reperibili ovunque. Huawei promette fino a 18 mesi di autonomia con un uso tipico, il che significa che la manutenzione è davvero minima. E per chi si preoccupa di restare chiuso fuori a batterie scariche, il sistema è stato progettato con una doppia rete di sicurezza. Da un lato, man mano che la carica scende, Smart Lock M2 invia dei promemoria per ricordare di sostituire le pile. Dall’altro, nel caso peggiore in cui le batterie si esaurissero senza preavviso e non se ne avessero di nuove a portata di mano, è presente una porta USB-C di emergenza. Basta collegare una qualsiasi fonte di energia, come un power bank, per riottenere l’accesso senza problemi.


