La fotografia mobile di HONOR entra in una nuova fase con AiMAGE, la piattaforma che rappresenta la visione dell’azienda per il futuro dell’imaging su smartphone. Non si tratta del lancio di un nuovo dispositivo, ma della presentazione di una strategia tecnologica che unisce ottica, intelligenza artificiale e strumenti ispirati al cinema professionale.
Durante l’HONOR Imaging Technology Launch di Hengdian, in Cina, il produttore ha illustrato come intende evolvere la fotografia e il video su smartphone, introducendo nuove tecnologie di elaborazione delle immagini e annunciando una collaborazione con ARRI, storico punto di riferimento dell’industria cinematografica.
AiMAGE è il cuore della nuova strategia HONOR
Alla base del progetto c’è il principio Optics-Intelligence Evolution, secondo cui la qualità dell’immagine nasce dall’integrazione tra componenti hardware e sistemi di elaborazione intelligente.
Il nuovo motore HONOR AiMAGE lavora su tre livelli differenti:
- chip, attraverso un nuovo ISP AI basato su architettura Transformer;
- dispositivo, combinando stabilizzazione hardware, sensori e algoritmi di elaborazione in tempo reale;
- cloud, che amplia le possibilità di elaborazione con strumenti dedicati al miglioramento delle immagini RAW, imaging spaziale e funzioni basate su Imaging Agent.
Secondo HONOR, questo approccio permette di superare una semplice corsa ai megapixel, offrendo strumenti capaci di supportare concretamente la creatività durante tutte le fasi della produzione dei contenuti.
La collaborazione con ARRI porta il linguaggio del cinema su smartphone
Uno degli annunci più importanti riguarda la partnership strategica con ARRI, azienda nota per le proprie tecnologie utilizzate nelle produzioni cinematografiche. La collaborazione introdurrà su HONOR Robot Phone alcuni elementi tipici dei workflow professionali, tra cui:
- ARRI LogC3
- ARRI Wide Gamut 3
- ARRI Looks
Queste tecnologie consentono una gestione del colore più avanzata rispetto ai tradizionali filtri fotografici. ARRI LogC3 permette di conservare una maggiore quantità di informazioni relative a luminosità e colore durante la registrazione, offrendo più margine nelle fasi di color correction. Wide Gamut 3 amplia invece lo spazio colore disponibile, mentre ARRI Looks rende possibile applicare stili cinematografici mantenendo coerenza cromatica lungo tutto il workflow produttivo. Parallelamente nasce anche un laboratorio congiunto HONOR-ARRI, dedicato allo sviluppo di nuove tecnologie per l’imaging mobile. Le attività riguarderanno l’ottimizzazione dei sensori, i workflow completi dalla ripresa alla post-produzione e l’evoluzione degli standard estetici nell’era dell’intelligenza artificiale.
Professionisti del cinema coinvolti nello sviluppo dell’imaging mobile
L’evento ha visto la partecipazione di figure provenienti dal mondo cinematografico, tra cui il direttore della fotografia premio Oscar Claudio Miranda e il direttore della fotografia Wang Boxue.
Durante la presentazione, Claudio Miranda ha utilizzato HONOR Robot Phone per ricreare una scena cinematografica, mostrando come uno smartphone possa essere impiegato anche in produzioni creative più evolute. È stato inoltre proiettato un cortometraggio realizzato da Wang Boxue, che ha sfruttato il dispositivo per effettuare un piano sequenza in uno spazio particolarmente ristretto, evidenziando i vantaggi della compattezza rispetto alle tradizionali attrezzature cinematografiche.
HONOR ha infine annunciato la giuria dei HONOR Magic Stories Awards 2026, iniziativa dedicata ai creator di contenuti, insieme alla nuova 48-Hour Extreme Filmmaking Challenge, una competizione che metterà alla prova le tecnologie di imaging del marchio in scenari di ripresa complessi, tra azione, movimenti di camera e produzioni in condizioni particolarmente impegnative.


