Chi usa più dispositivi o applicazioni per monitorare la propria attività fisica sa bene quanto possa essere frustrante ritrovarsi con i dati sparsi ovunque. Health Sync è un’app che promette di risolvere proprio questo problema, andando oltre i limiti di Connessione Salute (conosciuta anche come Health Connect), la soluzione ufficiale di Google per la sincronizzazione dei dati fitness su Android. Connessione Salute, sviluppata da Google in collaborazione con Samsung e annunciata al Google I/O 2022, funziona bene ma ha un limite piuttosto evidente: supporta solo le app che hanno deciso di integrarsi tramite le sue API. E questo, nella pratica, lascia fuori parecchi servizi.
Ed è qui che Health Sync entra in scena. L’app supporta un numero decisamente più ampio di piattaforme, permettendo il collegamento e la sincronizzazione anche con servizi che non sono compatibili con Health Connect. Parliamo di nomi come Garmin Connect, Strava, Huawei Health, Polar Flow, Oura, Coros, Withings e molti altri. In più, Health Sync riesce a gestire anche tipologie di dati che Connessione Salute semplicemente non copre, il che la rende particolarmente utile per chi si affida ad ecosistemi diversi da quello Google o Samsung.
Compatibilità e tipologie di dati supportati
La lista di servizi compatibili con Health Sync è davvero lunga. Dal lato delle fonti da cui l’app può leggere i dati si trovano: Garmin Connect, Samsung Health, Fitbit, Huawei Health, Health Connect, Google Fit, Suunto, Polar Flow, Oura, Strava, Coros, Withings, Diabetes:M, Fatsecret e MedM Health. Le destinazioni verso cui è possibile sincronizzare comprendono invece Health Connect, Google Fit, Samsung Health, Fitbit, Strava, Suunto (solo attività), Coros (solo attività), Intervals.icu, Runalyze, Smashrun, Selfloops, TrainItAll, Coach Watts, SurvonMD, MapMyFitness, Diabetes:M, Fatsecret (solo peso) e altri ancora.
E la varietà non si ferma ai servizi. I dati sincronizzabili coprono praticamente tutto quello che si può monitorare: passi, calorie bruciate, distanze, durata dell’attività, frequenza cardiaca, andatura, potenza, cadenza, tracce GPS, sessioni e fasi del sonno, peso, percentuale di grasso corporeo, HRV, pressione sanguigna, glucosio nel sangue, temperatura cutanea, livello di saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2), respirazione, assunzione di acqua e dati nutrizionali. C’è anche la possibilità di esportare automaticamente tutto sul proprio Google Drive in formati come CSV, FIT, TCX, GPX o KML.
Health Sync offre la sincronizzazione automatica in background, la funzione per spostare i dati storici e filtri personalizzabili per decidere quali informazioni condividere e quali tenere separate. La configurazione è guidata passo dopo passo: basta selezionare la fonte, la destinazione e la tipologia di dati da trasferire. L’interfaccia non è esattamente al passo con il Material You, ma con questo genere di strumenti conta soprattutto che il lavoro venga fatto bene.
Dove scaricare Health Sync e quanto costa
Health Sync si scarica dal Google Play Store senza spendere nulla per iniziare: è prevista una prova gratuita di una settimana. Dopo quel periodo, si può acquistare la licenza completa con un pagamento una tantum di 3,49 euro, oppure scegliere un abbonamento semestrale da 1,19 euro. L’unica eccezione riguarda la sincronizzazione con Withings, che richiede un abbonamento aggiuntivo. Per installare l’app serve almeno Android 6.0 Marshmallow.