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GTA 6, la mappa sarebbe doppia rispetto a GTA 5: vento e uragani

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La mappa di GTA 6 sarebbe grande circa il doppio di quella di GTA 5, e già questo basterebbe ad accendere l’entusiasmo di milioni di giocatori. Il salto più interessante però non riguarda soltanto i chilometri quadrati. Un nuovo approfondimento dedicato a Leonida, la regione in cui è ambientato il gioco, descrive un mondo più vasto ma soprattutto più denso, ricco di dettagli e capace di reagire a quello che succede al suo interno.

Secondo le informazioni emerse si tratterebbe dell’ambiente più esteso mai costruito da Rockstar Games. Il paragone con il capitolo precedente però non si ferma alla superficie calpestabile. Leonida viene raccontata come un territorio decisamente più fitto e interattivo, dove lo studio avrebbe lavorato con particolare attenzione su tetti, vicoli, zone di raccordo e ambienti interni. L’idea è far percepire città e aree naturali come parti di un unico ecosistema, senza stacchi evidenti tra un quartiere e una palude. Un dettaglio che acquista ancora più peso dopo la recente ricostruzione di una vecchia versione di Leonida, che aveva già riaperto il dibattito sulle dimensioni della mappa e sulla sua evoluzione.

Il vento dinamico e le tempeste cambiano il volto degli scenari

Tra gli aspetti tecnici più ambiziosi spicca un sistema di vento dinamico. Le correnti varierebbero in base all’ora del giorno e alla conformazione del territorio, con brezze marine che si alzano dopo il tramonto, moti ascensionali generati dal calore e perfino l’effetto schermo prodotto dagli edifici. Tutto questo si noterebbe a colpo d’occhio nei capelli dei personaggi, nei detriti che si spostano sui tetti, nelle increspature dell’acqua e nell’erba delle paludi mossa dalle raffiche.

La simulazione avrebbe ricadute dirette anche sul meteo. Si parla di tempeste tropicali e veri e propri uragani, con nuvole cariche, pioggia torrenziale, fulmini capaci di illuminare l’intero cielo e acqua che scorre giù da tetti e lampioni. Non un semplice fondale atmosferico quindi, ma un sistema pensato per modificare l’aspetto degli ambienti e il modo in cui vengono percepiti da chi gioca.

La direzione scelta da Rockstar Games sembra chiara. L’obiettivo è costruire un open world in cui scala, densità e simulazione funzionino insieme, così da ridurre quella fastidiosa sensazione di muoversi tra scenografie di cartone. Più che affidarsi a un’unica grande novità, il progetto punterebbe a superare GTA 5 attraverso una lunga serie di dettagli ambientali, biologici e sociali pensati per rendere il mondo più vivo. Come sempre il giudizio definitivo potrà arrivare soltanto con il gioco completo tra le mani.

Oltre 170 specie animali e abitanti più credibili

Anche la fauna contribuisce a dare credibilità all’insieme. In GTA 6 sarebbero presenti oltre 170 specie animali, tra cui più di 60 specie di uccelli e più di 30 mammiferi terrestri, a cui si aggiungono pesci e rettili. Nell’elenco compaiono lamantini, fenicotteri, pellicani e alligatori, tutte presenze coerenti con la Florida che fa da modello a Leonida e che ne definisce l’atmosfera, tra spiagge, lagune e distese paludose.

Una varietà simile sarebbe stata applicata agli abitanti. I PNG avrebbero altezze e corporature differenti, con variazioni nella muscolatura e nel modo in cui il peso si distribuisce sul corpo. Più realistici anche i tipi di pelle, le lentiggini, i nei e le abbronzature, elementi che finora nei videogiochi venivano spesso trattati in modo piuttosto uniforme. Grande attenzione sarebbe stata riservata infine a tatuaggi, acconciature e cura della persona, nel tentativo di rappresentare con maggiore fedeltà le diverse comunità che popolano la regione di Leonida.

Fonte: TecnoAndroid

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