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La mappa di GTA 6 sarà grande circa il doppio rispetto a quella di GTA 5, con molti più ambienti interni da esplorare e una cura particolare per i dettagli e per la varietà degli scenari. È una delle informazioni più attese dalla community, perché la questione delle dimensioni del mondo di gioco accompagna da tempo l’attesa per il nuovo capitolo firmato Rockstar Games. Adesso iniziano finalmente a circolare indicazioni più concrete, che permettono di farsi un’idea meno vaga di ciò che attende i giocatori. Per anni le ipotesi si sono rincorse senza sosta. Ogni nuovo indizio veniva analizzato e discusso, e la domanda era sempre la stessa: quanto sarà vasto il nuovo mondo aperto? Il punto è che, per una serie come questa, l’estensione della mappa non è un semplice numero da sbandierare. Rappresenta il palcoscenico su cui si muove tutto il resto, dalle missioni principali alle attività secondarie, fino a quella libertà di vagare senza meta che da sempre è il marchio di fabbrica del franchise.
Il doppio di GTA 5, ma non solo in superficie
Il dato che salta subito all’occhio riguarda le proporzioni. Un territorio grosso modo due volte più ampio di quello visto in GTA 5 significa parecchio spazio in più da percorrere, scoprire e vivere. Eppure fermarsi ai chilometri quadrati sarebbe riduttivo. Il vero cambio di passo sembra infatti riguardare la densità del mondo, cioè quanto ogni angolo della mappa sia effettivamente utilizzabile e non soltanto una bella cornice da attraversare in auto.
Qui entra in gioco l’aspetto forse più interessante. Rispetto al passato, gli interni esplorabili saranno molti di più. Chi ha passato ore nelle strade di Los Santos ricorda bene quante porte restassero chiuse e quanti edifici fossero poco più che facciate. Aumentare in modo sensibile gli spazi accessibili vuol dire trasformare una mappa più grande in una mappa anche più profonda, dove la verticalità e gli ambienti al chiuso contano quanto le strade e i panorami all’aperto. È una scelta che cambia la percezione dell’intero mondo di gioco. Una città con tanti luoghi in cui entrare appare più credibile, più abitata, meno simile a un set cinematografico. E per i giocatori si traduce in un numero maggiore di occasioni per curiosare, perdersi e imbattersi in qualcosa di inatteso.
Dettagli e varietà al centro del progetto
L’altro elemento che emerge con chiarezza è l’attenzione riservata alla cura dei dettagli. Non si tratta soltanto di allargare i confini, ma di riempirli in modo sensato. Una mappa enorme rischia infatti di diventare dispersiva se non offre abbastanza stimoli, e proprio per questo la varietà degli ambienti assume un ruolo decisivo nel progetto di Rockstar. Alternare scenari differenti tra loro è il modo più efficace per evitare la sensazione di ripetitività che a volte affligge i giochi open world di grandi dimensioni. Più spazio, più interni e più diversità sono tre ingredienti che, messi insieme, delineano un’idea precisa. L’obiettivo pare quello di costruire un mondo che non impressioni soltanto per la sua estensione, ma che sappia mantenere vivo l’interesse anche dopo molte ore di esplorazione.
Le indicazioni arrivate finora descrivono quindi la mappa di GTA 6 come un territorio circa doppio rispetto al predecessore, decisamente più ricco di spazi interni accessibili e costruito puntando con decisione su dettaglio e varietà.
Fonte: TecnoAndroid


