Era tempo di un aggiornamento e questo Google lo sa. Proprio per tale motivazione l’azienda ha messo mano a Google Translate, implementando nuove funzioni che si basano sull’AI. L’obiettivo è quello di rendere le traduzioni più fluide e soprattutto personalizzate in base alle esigenze. Lo studio del codice dell’applicazione ha fatto venire a galla questo aspetto, con l’aggiornamento che porterà agli utenti delle opportunità in più volte a migliorare sia il testo tradotto che l’interazione con la piattaforma. Potrebbe trattarsi del miglior update degli ultimi anni.
Un’esperienza più interattiva: Google Translate si prepara a cambiare
Il cuore dell’aggiornamento sarà il pulsante “Chiedi un follow-up”, che comparirà dopo una traduzione. Premendolo, si potranno ottenere suggerimenti, approfondimenti e persino modificare il tono della traduzione per adattarla al contesto.
Cosa cambierà con il nuovo aggiornamento
- Spiegazioni più dettagliate: L’AI offrirà informazioni sul significato delle frasi e sul contesto della traduzione;
- Modifica dello stile: Sarà possibile scegliere tra diverse varianti, come formale, informale, semplificato o con inflessioni regionali;
- Pronuncia migliorata: L’app permetterà di ascoltare il testo tradotto e valutarne la qualità con un semplice tocco;
- Note culturali e grammaticali: Google aggiungerà riferimenti utili per capire meglio sfumature linguistiche e contesti culturali.
Quando arriverà questa novità su Google Translate
La funzione è già stata individuata nella versione 9.3.78.731229477.7 di Google Translate, ma non è ancora disponibile al pubblico. Alcuni esperti sono riusciti ad attivarla in anteprima e hanno mostrato il suo funzionamento con un video dimostrativo.
A trovare un grande vantaggio con questo nuovo update che Google Translate ha in programma, sarebbero soprattutto coloro che viaggiano spesso oltre ai professionisti e agli studenti. Almeno per il momento non siano notizie in merito ad una data di rilascio per l’aggiornamento ma la nuova funzionalità potrebbe arrivare con uno dei prossimi update, rivoluzionando il modo in cui usiamo Google Translate. Per ora dunque servirà solo attendere, ma a quanto pare ce n’è motivo.