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Google ha annunciato una serie di novità per Google Play e una delle più interessanti riguarda il mondo dell’auto. Le vetture con servizi Google integrati, quelle che permettono di usare le app senza collegare uno smartphone Android, riceveranno nelle prossime settimane alcuni miglioramenti pensati per rendere più semplici la ricerca e il download delle app direttamente dallo schermo di bordo. Sul fronte smartphone invece entra in scena Gemini, che potrà essere sfruttato per ottenere suggerimenti personalizzati sulle applicazioni da installare.
Il Play Store cambia volto sulle auto con Android Automotive
Le automobili con Google integrato, cioè basate su Android Automotive, sono ormai oltre 100 e appartengono a 16 produttori diversi. In questo caso tutto passa dallo schermo installato nella plancia centrale, che dà accesso diretto alle app e ai servizi dell’azienda californiana. Non serve collegare il telefono come succede con Android Auto, ed è proprio questa la differenza principale tra le due piattaforme. C’è però un limite piuttosto evidente perché il catalogo è molto più ridotto e conta circa 700 app.
La nuova interfaccia di Google Play in auto porta con sé tre novità principali. La prima riguarda la home page, che ora mette in mostra app in evidenza, novità e informazioni utili, con la possibilità di scaricare le applicazioni preferite con un solo tocco. La seconda è una navigazione semplificata accompagnata da raccolte selezionate, pensate sia per i momenti alla guida sia per le soste con il veicolo parcheggiato. Grazie a queste raccolte diventa possibile scoprire e confrontare a colpo d’occhio app dedicate ad audio, video, giochi e altro ancora. La terza novità è un layout flessibile che si adatta in modo dinamico alla forma, all’orientamento e alle dimensioni specifiche del display montato su ciascuna vettura, un dettaglio non da poco considerando quanto possano essere diversi gli schermi da un modello all’altro.
Google ha anche anticipato l’arrivo di nuove app e di una funzionalità multimediale che all’inizio sarà disponibile solo per YouTube, a patto di avere l’abbonamento Premium. Con il veicolo fermo si potranno guardare i video sullo schermo dell’auto e, appena la macchina si rimette in movimento, l’audio continuerà in background senza interruzioni. Il passaggio dalla visione all’ascolto avviene quindi in modo automatico, così da non perdere il filo del contenuto quando si riparte.
App personalizzate con Google AI Studio e confronti con Ask Play
Le novità per il Play Store non si fermano alle automobili. Con il semplice account standard, quindi senza bisogno di un profilo da sviluppatore, adesso è possibile creare app Android personalizzate tramite Google AI Studio. Queste applicazioni resteranno private e saranno accessibili soltanto al singolo utente che le ha realizzate. Nei prossimi mesi però arriverà anche la possibilità di condividerle con familiari e amici, allargando un po’ il cerchio di chi potrà usarle.
Cresce anche Ask Play, la funzione che permette di fare domande e ricevere subito suggerimenti personalizzati sulle applicazioni. Lo strumento ora è in grado di generare un confronto tra diverse app, mettendo in risalto le differenze principali e riportando il parere degli utenti che le hanno già provate. Per chi è indeciso tra due o tre alternative simili si tratta di un aiuto concreto, perché raccoglie in un unico punto informazioni che altrimenti andrebbero cercate scheda per scheda.
Il prossimo passo coinvolge direttamente l’assistente di Google. Prossimamente infatti sarà possibile ottenere consigli su app e giochi durante una normale conversazione con Gemini, senza dover aprire il negozio digitale per avviare la ricerca.
Fonte: TecnoAndroid


