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Google One potrebbe presto risolvere uno dei limiti più fastidiosi nella gestione degli abbonamenti. Una nuova funzione chiamata Account connessi, ancora in fase di sviluppo, permetterà infatti di estendere i vantaggi del proprio piano ad altri profili personali senza dover sacrificare nessun posto del Gruppo Famiglia. Per chi gestisce più indirizzi Google, magari uno per il lavoro e uno per la vita privata, si tratta di una novità tutt’altro che marginale.
Vale la pena ricordare che il servizio di Big G è quello che si occupa dello spazio di archiviazione in cloud condiviso tra Drive, Gmail e Foto, oltre a permettere la gestione del piano in abbonamento sottoscritto. Fino a oggi, per far beneficiare un secondo account dello spazio extra, l’unica strada era inserirlo nel nucleo familiare, occupando così uno degli slot disponibili.
Come funzioneranno gli Account connessi
Le tracce della funzione sono emerse analizzando la versione 1.331.1001988053 dell’app Google One per Android, dove un noto insider ha individuato alcune stringhe di codice piuttosto eloquenti. Il meccanismo appare semplice. L’account principale, cioè il gestore del piano, potrà collegarsi ad account secondari e concedere loro direttamente l’accesso all’abbonamento, senza bisogno di creare un Gruppo Famiglia.
Tra le diciture scovate compare anche un messaggio che avvisa l’utente del fatto che il gestore del piano sta estendendo il proprio abbonamento a quel determinato account. Un segnale chiaro di come Google stia pensando a un’esperienza trasparente, in cui ogni profilo sa esattamente da dove arrivano i benefici di cui gode.
Cosa si potrà condividere e cosa resterà escluso
Entrando nel dettaglio, gli Account connessi potranno ricevere lo spazio di archiviazione aggiuntivo, da distribuire tra tutti i profili collegati, e l’accesso alle funzioni di intelligenza artificiale considerate idonee e incluse nel piano. Il codice insiste parecchio anche sul fronte della privacy. Foto, file, documenti e chat di Gemini di ciascun account resteranno completamente privati, visibili soltanto dal profilo in cui sono stati caricati o generati. La gestione dei collegamenti sarà poi possibile dalla pagina myaccount.google.com.
Non tutto, però, finirà nel pacchetto condiviso. Alcuni vantaggi rimarranno un’esclusiva del titolare dell’abbonamento, e tra questi spiccano le versioni di YouTube Premium e Home Premium incluse in certi piani. Chi si aspettava di estendere anche questi servizi agli altri profili dovrà quindi rassegnarsi.
Collegare e scollegare sarà immediato, l’interfaccia è quasi pronta
Aggiungere un profilo connesso oppure revocarne l’accesso dovrebbe richiedere pochi passaggi. L’operazione si potrà eseguire sia dal sito myaccount.google.com sia direttamente dall’app Google One. Quando la condivisione viene disattivata o un account viene scollegato, i benefici spariscono all’istante. A quel punto comparirà un avviso standard che ricorda come qualsiasi profilo oltre i 15 GB previsti dal piano gratuito perderà la possibilità di ricevere email, eseguire il backup delle foto e caricare nuovi file su Drive.
Lo sviluppo, peraltro, sembra già a buon punto. Modificando l’applicazione, l’insider è riuscito a far apparire nel selettore dell’account la voce “Connect your accounts”, traducibile come “Connetti i tuoi account”. Toccandola si apre la classica schermata degli account Google, con l’elenco dei profili configurati sul dispositivo e l’opzione per aggiungerne uno nuovo. Selezionando un qualsiasi account, al momento, si viene però rimandati a una pagina web non ancora attiva, un comportamento del tutto comprensibile visto che Google non ha ancora annunciato ufficialmente gli Account connessi.
Fonte: TecnoAndroid


