Google Maps sta per ricevere un aggiornamento che cambia parecchio le carte in tavola, soprattutto per chi gestisce un’attività commerciale. Il team di Google ha annunciato tre novità pensate per rendere la piattaforma più affidabile, più precisa e soprattutto più protetta contro le truffe. E una di queste novità coinvolge direttamente Gemini, il modello di intelligenza artificiale di Mountain View, che adesso viene usato come una sorta di supervisore automatico dei contenuti.
Partiamo dalla cosa più urgente: le truffe legate alle recensioni. Chi ha un’attività su Google Maps sa bene quanto possano pesare le recensioni negative, anche quando sono palesemente false. Fino a oggi esisteva un problema ben preciso, e cioè tentativi di estorsione in cui qualcuno pubblicava recensioni false a una stella per poi chiedere un pagamento in cambio della rimozione. Google ha aggiornato i propri sistemi per intercettare questo tipo di schema prima ancora che le recensioni vengano pubblicate. Quando il sistema rileva attività sospette, succedono tre cose contemporaneamente: i post sospetti vengono bloccati, la pubblicazione di nuove recensioni viene temporaneamente sospesa, e al proprietario del profilo aziendale arriva un avviso. In più, ai consumatori viene mostrato un banner che spiega il motivo della sospensione temporanea. Questa funzionalità verrà implementata nelle prossime settimane.
Gemini entra in azione sulla precisione dei nomi e dei profili aziendali
La seconda novità riguarda proprio Gemini e il suo ruolo nella gestione dei nomi dei luoghi su Google Maps. Capita che utenti propongano modifiche ai nomi di attività o luoghi, e non sempre queste modifiche sono in buona fede. Adesso la piattaforma utilizza i modelli di Gemini per individuare automaticamente le modifiche inappropriate, bloccando i suggerimenti che violano le regole prima che diventino visibili a tutti. Questo rende il processo molto più veloce rispetto al passato, quando servivano più passaggi manuali per verificare ogni singola segnalazione.
La terza novità è più discreta ma comunque significativa. Google ha introdotto un sistema di avvisi proattivi via email destinati ai titolari di attività verificati e attivi sulla piattaforma. Se qualcuno propone modifiche importanti al profilo, come nuovi orari di apertura o chiusure temporanee, il proprietario riceve una notifica e può rivedere queste modifiche prima che vengano effettivamente pubblicate. Una cosa che sembra banale, ma che in realtà risolve un problema fastidioso: fino a poco tempo fa, chiunque poteva suggerire cambiamenti a un profilo aziendale e questi potevano andare online senza che il titolare ne fosse nemmeno a conoscenza.
Google Maps punta tutto sull’intelligenza artificiale per proteggere le aziende
Il filo conduttore di tutte e tre le novità è abbastanza chiaro. Google sta spingendo forte sull’intelligenza artificiale per trasformare Google Maps in una piattaforma dove le aziende possano sentirsi al sicuro, senza dover passare ore a monitorare il proprio profilo per difendersi da modifiche non autorizzate o da campagne di recensioni fraudolente. L’obiettivo dichiarato è permettere ai titolari di concentrarsi su quello che conta davvero, cioè i propri clienti, lasciando che sia il sistema a occuparsi della protezione e della verifica dei contenuti.