La conferenza annuale dedicata agli sviluppatori sta per tornare e Google I/O 2026 promette di essere un appuntamento piuttosto ricco. Le date sono state confermate ormai da un paio di mesi: si parla del 19 e 20 maggio 2026, con il consueto keynote di apertura che si terrà allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View a partire dalle 19:00 ora italiana. E ora, a circa un mese dall’evento, il colosso di Mountain View ha iniziato a svelare nel dettaglio le sessioni previste, dando un’idea piuttosto chiara di cosa aspettarsi.
Il programma si aprirà con il Google Keynote, della durata stimata di circa due ore, seguito dal Developer Keynote (previsto per le 22:30, sempre ora italiana) pensato specificamente per gli sviluppatori e della durata di un’ora e mezza circa. Ma questi sono solo i due eventi principali. Tutto il resto della conferenza si articolerà in una serie di sessioni trasmesse in diretta, distribuite su entrambe le giornate.
I tre grandi filoni tematici di Google I/O 2026
Da quanto anticipato sul portale degli sviluppatori Android, Google I/O 2026 ruoterà attorno a tre macro temi piuttosto definiti. Il primo riguarda quella che viene chiamata l’era dello sviluppo agentico: in pratica, si esplorerà come i nuovi strumenti di sviluppo stiano cambiando il modo di scrivere software, con l’intelligenza artificiale che si prende carico delle attività più complesse lasciando allo sviluppatore il compito di concentrarsi sulla visione d’insieme.
Il secondo filone è dedicato allo sviluppo Android, con un’attenzione particolare a come l’IA possa rendere più veloce e semplice la creazione di esperienze di alta qualità. Si parlerà di prototipazione, rifinitura nativa e di tutte le novità introdotte per migliorare i flussi di lavoro.
Il terzo tema tocca il mondo del Web, con l’evoluzione delle applicazioni web pronte per l’interazione con gli agenti, strumenti per automatizzare il debug e interfacce sempre più interattive direttamente nel browser.
Tutte le sessioni in programma alla conferenza
Oltre ai keynote, il programma di Google I/O 2026 prevede numerose sessioni distribuite nelle due giornate. Il 19 maggio si parlerà, tra le altre cose, di novità legate a Google AI, Android, Chrome, flussi di lavoro basati su agenti, nuove esperienze con Google AI Studio e Antigravity, aggiornamenti su Google Play e Firebase, oltre che delle potenzialità dei coding workflow basati su IA.
La giornata del 20 maggio sarà ancora più densa. Tra le sessioni previste figurano aggiornamenti sulla famiglia di modelli aperti Gemma, novità sugli strumenti di sviluppo Android, sulle interfacce Web, su Flutter, e sull’era dell’IA agentica. Spazio anche a temi di frontiera come lo stack open source di Google per scalare l’IA, lo sviluppo adattivo per l’ecosistema Android in espansione, l’uso di Chrome DevTools per agenti, e persino una sessione sul futuro dell’informatica quantistica con Hartmut Neven e Jeff Dean. Non mancheranno approfondimenti su scienza e IA, sull’evoluzione del mestiere dello sviluppatore e su come prosperare nell’era dell’intelligenza artificiale.
Solo una parte dei keynote sarà trasmessa in live streaming. Chi fosse interessato può già registrarsi ai due keynote di apertura tramite il portale dedicato alla conferenza, oppure iscriversi ai gruppi della community per partecipare alla discussione.