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È partita la distribuzione per tutti gli utenti della nuova scheda Raccolte di Google Foto, l’app che fa da galleria predefinita sugli smartphone firmati Google e che ormai trova spazio anche su moltissimi dispositivi Android privi di un’applicazione proprietaria per gestire foto e video. Il colosso di Mountain View non si limita a estendere quanto visto da alcuni utenti già a fine maggio ma porta con sé una versione più evoluta e decisamente più ordinata.
La novità arriva a partire dalla versione 7.97 dell’app e riguarda la sezione che permette di consultare tutte le raccolte di contenuti multimediali presenti nella galleria. Fino a oggi l’impostazione era piuttosto essenziale. In alto comparivano alcuni collegamenti disposti su due file da due, al centro trovavano posto le varie raccolte sotto forma di cartelle quadrate affiancate a coppie e in fondo c’erano ulteriori scorciatoie.
Una parte degli utenti aveva già potuto sperimentare un’interfaccia diversa, resa disponibile da Big G proprio a fine maggio. Quella che sta arrivando ora su larga scala va però oltre e dà forma concreta agli indizi emersi a inizio agosto, confermati poi da nuove evidenze a fine agosto. In pratica si tratta della diffusione generalizzata della versione distribuita a partire da inizio settembre, un passaggio che rende la nuova scheda Raccolte finalmente accessibile a chiunque usi l’app.
Cosa cambia nella nuova scheda Raccolte di Google Foto
Il primo impatto è quello di un layout più pulito, pensato per offrire un’anteprima più chiara di ciò che si trova all’interno di ciascuna raccolta. Le scorciatoie in alto restano ma cambiano volto e nome. Adesso si chiamano Elementi fissati e si presentano come schede disposte in orizzontale al centro della schermata. Quelle predefinite sono “Preferiti”, “Screenshot” e “Cestino” e accanto compare un tasto “+” che consente di fissarne altre a seconda delle proprie abitudini.
La parte centrale è quella che subisce la trasformazione più evidente. Le raccolte non sono più cartelle statiche ma diventano caroselli a scorrimento orizzontale con tanto di anteprima. Ogni voce, cioè “Su questo dispositivo”, “Album”, “Persone”, “Luoghi” e “Altre raccolte”, è accompagnata dal pulsante “Visualizza tutto” che apre l’intero contenuto della raccolta selezionata.
Scendendo ancora si incontra la sezione Altre raccolte, che riunisce ulteriori scorciatoie come “Preferiti”, “Screenshot”, “Momenti”, “Video”, “Aggiunte di recente”, “Archivio”, “Protette” e “Cestino”. In questo caso Google ha scelto un blocco di pulsanti ordinati su righe da due, una soluzione compatta che permette di raggiungere rapidamente le aree più utilizzate della galleria.
In fondo alla pagina, appena sopra il pulsante “Invia feedback”, trova posto il comando Ordina di nuovo. Da qui è possibile modificare l’ordine con cui vengono proposte le raccolte della parte centrale oppure nascondere quelle che non interessa mostrare. Sempre dallo stesso punto si possono gestire anche gli Elementi fissati, così da personalizzare la scheda in modo ancora più preciso.
Come ottenere l’aggiornamento di Google Foto
Per scaricare o aggiornare Google Foto su un dispositivo Android basta raggiungere la pagina dedicata all’app sul Google Play Store. Se l’applicazione non è ancora presente sullo smartphone sarà sufficiente un tap su “Installa”, mentre nel caso in cui venga segnalata la disponibilità di una nuova release basterà toccare “Aggiorna” per ricevere la versione 7.97 con la scheda Raccolte rinnovata.
Fonte: TecnoAndroid


