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In Italia sta arrivando Mood, il nuovo strumento creativo di Google Foto che permette di cambiare il “look” di una foto scegliendo tra una serie di stili predefiniti. Il rilascio è partito a una settimana dall’annuncio con cui Google aveva presentato alcune novità per la sua app, cioè la galleria multimediale predefinita degli smartphone dell’azienda, sempre più diffusa anche sui telefoni Android che non dispongono di una galleria proprietaria. La funzione era emersa per la prima volta ad agosto, quando si trovava ancora in fase di sviluppo dietro le quinte.
In origine si chiamava Moods, ma nella versione italiana il nome si accorcia in Mood. La distribuzione riguarda tutti gli utenti Android e la novità è comparsa sulla versione 7.94 dell’app. Tutto lascia pensare però che l’attivazione dipenda dalla solita componente lato server, perché lo strumento è spuntato all’improvviso senza alcun aggiornamento dell’applicazione. Per questo può capitare che non sia ancora visibile su ogni dispositivo, anche con la stessa versione installata.
Dove si trova Mood e quali stili offre
Lo strumento si trova nella scheda Crea, quella che raccoglie tutte le funzioni creative dell’app. Qui Mood compare accanto a strumenti già noti come Video ricordo, Animazione, Collage e Foto cinematografica, accompagnato per ora dall’etichetta Novità. L’idea di Google è chiara: dare alle immagini un aspetto nostalgico e di ispirazione vintage con stili che si adattano in modo intelligente allo scatto, dalla pellicola 35 mm alla fotocamera digitale degli anni 2000.
Per iniziare basta toccare il pulsante dedicato, che apre direttamente la libreria fotografica per scegliere l’immagine da ritoccare. In alternativa è possibile selezionare “Visualizza tutto” nella sezione riservata a Mood, subito sotto i pulsanti degli altri strumenti, così da vedere l’elenco completo dei filtri disponibili. Al momento sono otto. Luce minimal punta su un’illuminazione migliore per un risultato pulito, mentre Luci notturne regala un’estetica notturna delicata e quasi onirica. Serata anni 2000 richiama i colori intensi della vita notturna con tanto di rumore digitale, Definizione 35 mm ripropone uno stile analogico classico con un contrasto bilanciato e Cinema anni 2000 applica piccole modifiche per ottenere colori da film. Completano la lista Texture ricche, che aumenta il contrasto per rendere i dettagli più nitidi, Contrasto retrò con ombre profonde e tonalità decise e infine Fotocamera digitale rosa, una nostalgia a colori impreziosita da un leggero tocco di rosa.
Come funziona l’editor e come aggiornare l’app
Una volta scelta la foto, l’interfaccia ricorda molto da vicino quella del classico editor di immagini di Google Foto. Sotto l’anteprima scorre il carosello degli stili, mentre nella parte bassa c’è uno slider che regola da 0 a 100 l’intensità del filtro associato allo stile selezionato. Tenendo il dito premuto a lungo sull’immagine compare la versione originale, utile per un confronto immediato con il ritocco appena applicato.
A destra dello slider è presente un pulsante che annulla le modifiche e riporta tutto allo stato iniziale. Quando il lavoro è concluso, la foto ritoccata può essere salvata come copia nella galleria, senza toccare lo scatto di partenza. Chi volesse scaricare o aggiornare Google Foto su un dispositivo Android deve semplicemente raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store e toccare “Installa”, se l’applicazione non è ancora presente, oppure “Aggiorna”, nel caso in cui venga segnalata una nuova versione disponibile.
Fonte: TecnoAndroid








