Pianificare le vacanze estive sta per diventare un’esperienza molto diversa rispetto al passato, almeno secondo Google, che ha pubblicato una serie di suggerimenti per sfruttare al meglio i propri strumenti basati sull’AI durante i viaggi estivi 2026. Il colosso di Mountain View non si è limitato a elencare funzionalità. Ha anche analizzato i dati di ricerca e di prenotazione voli degli utenti statunitensi per individuare le tendenze della prossima stagione.
Partiamo dagli strumenti. Google ne ha proposti sette, una sorta di “trucchi” pensati per accompagnare chi viaggia in ogni fase dell’esperienza. Il primo riguarda la AI Mode, disponibile in Italia da ottobre 2025 ma ancora priva di alcune funzioni avanzate nel nostro Paese. Tra queste c’è lo strumento Canvas, integrato nel menù degli allegati, che consente di ricevere un itinerario di viaggio personalizzato semplicemente descrivendo il proprio viaggio ideale. L’itinerario comprende opzioni per voli e hotel, attrazioni locali visualizzate su mappa e la possibilità di fare domande di approfondimento dalla stessa schermata. Peccato che, per ora, funzioni solo in inglese e negli Stati Uniti.
Poi c’è il monitoraggio dei prezzi degli hotel tramite Ricerca Google. Dopo il lancio iniziale a marzo 2025, che permetteva di tracciare i costi a livello di città, adesso è possibile controllare il prezzo di singoli hotel. Una novità disponibile a livello globale, anche se limitata alle lingue inglese e spagnolo.
Altro capitolo interessante è la prenotazione dei ristoranti tramite AI Mode. Basta descrivere le proprie esigenze, tipo “un tavolo per cinque persone sabato prossimo in un locale con cucina cubana e musica dal vivo”, e Google propone suggerimenti con disponibilità in tempo reale e link diretti per prenotare. Funziona già in alcuni Paesi, ma l’Italia non è tra questi.
Shopping, traduzione e Google Maps: le altre novità per chi viaggia
Google Shopping sta per diventare ancora più utile in viaggio. Una funzione in arrivo nelle prossime settimane (solo negli Stati Uniti, per ora) permetterà di descrivere ciò di cui si ha bisogno aggiungendo “nelle mie vicinanze”. L’assistente effettuerà una chiamata ai negozi della zona per scoprire chi vende quel prodotto e invierà tutti i dettagli all’utente. Un aiuto concreto per gli acquisti last minute.
Sul fronte delle barriere linguistiche, Google Traduttore ha ricevuto importanti miglioramenti alla traduzione in tempo reale, sfruttabile al meglio tramite le cuffie. Questa funzione, compatibile con oltre 70 lingue e disponibile sia su Android che su iOS, permette ai turisti di comunicare con i locali come se avessero un interprete sempre a portata di mano.
C’è poi Ask Maps, la nuova esperienza conversazionale di Google Maps basata sui modelli di Gemini, lanciata a marzo. Gli utenti possono fare domande anche complesse per ricevere suggerimenti personalizzati su itinerari, luoghi e attività, il tutto basato sui dati aggiornati di Maps e sui consigli della community. Disponibile su Android, iOS e desktop, ma solo in India e negli Stati Uniti.
Ultimo strumento suggerito da Google è Google Wallet, che permette di salvare la carta d’imbarco e ricevere informazioni in tempo reale su ritardi, gate e ritiro bagagli direttamente sulla schermata di blocco. Nei Paesi dove è supportato il documento d’identità digitale su Wallet (Regno Unito e Stati Uniti), si può anche evitare di portare il portafogli fisico ai controlli di sicurezza.
Le tendenze di viaggio dell’estate 2026 secondo i dati di Google Voli
Oltre agli strumenti, Google ha analizzato i dati di Google Voli per capire cosa cercano gli utenti statunitensi. Un dato emerge su tutti: nel 2026, il 350% in più dei viaggiatori si affida all’intelligenza artificiale per pianificare le proprie vacanze.
Le ricerche sui “viaggi in solitaria” hanno raggiunto un picco storico, mentre quelle relative ai “viaggi in solitaria per donne” hanno toccato il massimo degli ultimi 15 anni. Boom anche per “gruppi di viaggio” e “tour di gruppo”. Un’altra tendenza forte è il cosiddetto “viaggio lento”, quello che prevede di soggiornare in un unico luogo visitandolo con calma. La chiave di ricerca “Viaggio lento in Italia” ha registrato un aumento del 100% nell’ultimo mese. Tra le attività turistiche più cercate dagli statunitensi: teleferica, spiagge, esperienze legate al cibo (incluso lo street food) e punti di interesse.