Sul fronte dei giochi PS5 first party più venduti nel 2026, la testa della classifica parla giapponese e americano insieme, perché a guidare il gruppo c’è un titolo che ha sorpreso un po’ tutti per la sua tenuta commerciale. Le stime di Alinea Analytics raccontano un anno in cui le esclusive Sony hanno continuato a macinare numeri interessanti, con un protagonista assoluto che si è imposto sia per copie sia per incassi.
Ghost of Yotei domina, Gran Turismo 7 resiste
In prima posizione troviamo Ghost of Yotei, l’action adventure firmato Sucker Punch, che quest’anno avrebbe totalizzato circa 1,1 milioni di copie vendute. Un risultato che lo porta anche al comando sul piano degli incassi, con qualcosa come 67 milioni di euro messi a referto. Considerando che il lancio è arrivato lo scorso ottobre, il gioco sembra avviato verso i cinque milioni di copie complessive, un traguardo niente male per un’uscita ancora giovane.
Subito dietro si piazza Gran Turismo 7, che dal debutto a oggi ha raggiunto quasi 12 milioni di copie. Nel corso del 2026 ne ha piazzate altre 835.000, merito delle offerte ma soprattutto del peso di un marchio storico per chi gioca su PlayStation. Non è un mistero che Polyphony Digital stia assumendo personale guardando al futuro della serie, segnale che lascia immaginare un nuovo capitolo già in lavorazione.
Più in basso nella graduatoria c’è Marvel’s Spider-Man 2, quarto secondo Alinea Analytics con 699.000 copie e incassi pari a circa 35 milioni di euro. La maggior parte di quei ricavi è arrivata prima dell’ingresso nel catalogo di PlayStation Plus Extra e Premium, avvenuto lo scorso febbraio. Il tie-in di Insomniac Games ha generato complessivamente oltre un miliardo di euro su PS5 e mostra picchi di vendite soprattutto nel periodo natalizio. Proprio per questo, secondo l’analista Rhys Elliott, verrà rimosso da PS Plus entro dicembre.
Il caso Astro Bot e il peso dei classici
Discorso a parte merita Astro Bot, che continua a vendere bene anche se il suo team potrebbe aver già avviato un nuovo progetto qualche mese fa. Nel 2026 ha superato le 600.000 copie per quasi 29 milioni di euro di incassi, mentre il totale dal lancio arriva a 4,3 milioni di copie per circa 217 milioni di euro di entrate.
C’è un dettaglio curioso dietro questi numeri. Ogni singolo mese di quest’anno, il titolo più condiviso dagli utenti di Astro Bot è stato Astro’s Playroom, quello preinstallato su ogni PS5. La lettura è semplice: chi compra la console prova il gioco gratuito e poi corre ad acquistare l’avventura completa. Un effetto traino che spiega buona parte della tenuta del franchise. Elliott ha allargato lo sguardo con un’osservazione che fa riflettere sul mercato attuale. A suo dire un titolo uscito cinque anni fa appare e si gioca in modo abbastanza simile a uno recente, al punto che una nuova uscita non compete soltanto con i prodotti contemporanei, ma con l’intera storia del medium, che spesso costa anche meno.
“Ogni nuovo gioco viene lanciato in un mercato in cui il suo rivale più pericoloso potrebbe essere un capolavoro del 2021 che però viene venduto a un terzo del prezzo”, ha aggiunto l’analista. Secondo lui l’eventuale arrivo di una PlayStation portatile non farà che accentuare ancora di più questa dinamica.