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Il ghiaccio non polare più antico del mondo è rimasto congelato per almeno 128.000 anni, quindi da molto prima che l’ultima era glaciale arrivasse alla fine. Si tratta di un primato notevole, perché parliamo di ghiaccio che non si trova ai poli, dove di solito si cercano le testimonianze più remote del passato del pianeta. E quel ghiaccio, a quanto pare, ha una storia importante da raccontare.
Per capire la portata della notizia conviene fermarsi un attimo sul significato dell’espressione non polare. Quando si pensa a ghiacci antichissimi la mente corre quasi sempre all’Antartide o alla Groenlandia, cioè ai grandi serbatoi gelati delle estremità del globo. Qui invece il discorso cambia. Il record riguarda un ghiaccio situato lontano da quelle aree, e proprio per questo il dato assume un peso particolare.
Un ghiaccio più vecchio della fine dell’era glaciale
Il numero che colpisce di più è quello dei 128.000 anni. Va letto per quello che è, ovvero una soglia minima. Il ghiaccio è rimasto congelato per almeno questo periodo, il che significa che la sua età reale potrebbe anche essere superiore. Quello che si può affermare con certezza è che la sua formazione precede di parecchio la conclusione dell’era glaciale, e cioè l’epoca in cui il clima terrestre era decisamente più freddo di quello attuale.
Detto in modo semplice, questo blocco gelato ha attraversato un lunghissimo arco di tempo senza mai sciogliersi. Ha visto il pianeta cambiare volto, con la fine del grande freddo e l’arrivo di condizioni più miti, eppure è rimasto lì. Non è un dettaglio da poco, considerando che si trova al di fuori delle regioni polari, dove le temperature non garantiscono la stessa stabilità.
La storia custodita nel ghiaccio più antico
Il punto centrale è che questo ghiaccio antico non rappresenta soltanto un record da annotare. Porta con sé un racconto che vale la pena ascoltare, un racconto legato al passato remoto della Terra e alle trasformazioni che il pianeta ha vissuto nel corso di decine di migliaia di anni. Un campione che resiste così a lungo diventa in qualche modo una finestra su un mondo che non esiste più.
Proprio per la sua età e per la sua posizione, il ghiaccio non polare più antico del mondo si conferma una testimonianza preziosa. Il fatto che sia congelato da almeno 128.000 anni, ben prima che l’era glaciale si chiudesse, lo rende un pezzo unico nel suo genere e il più vecchio mai individuato fuori dalle zone polari.
Fonte: TecnoAndroid








