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Gemini su Android Auto cambia look: animazione a tutta larghezza

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Google sta preparando un ritocco grafico per Gemini su Android Auto che riguarda il modo in cui l’assistente si presenta quando viene richiamato al volante. Nell’ultima versione dell’app è infatti spuntata una nuova animazione ispirata al linguaggio di design Neural Expressive, lo stesso che l’azienda ha già portato in altre sue esperienze. Un cambiamento piccolo, certo, ma che dice parecchio sulla direzione presa dall’integrazione tra l’assistente e il sistema pensato per l’auto.

Le tracce di questa novità sono state individuate nella versione 17.9.664004 di Android Auto. Per ora l’interfaccia rinnovata non è disponibile per gli utenti e, come capita spesso con questo genere di scoperte nel codice, potrebbe subire altre modifiche prima di un eventuale rilascio ufficiale.

Come cambia l’interfaccia di Gemini durante la guida

Oggi, quando si attiva Gemini su Android Auto, lo schermo dell’infotainment mostra un leggero bagliore nella parte bassa oppure di lato, a seconda di dove si trova la barra delle applicazioni. Serve a far capire che l’assistente è in ascolto. Appena si inizia a parlare, poi, spariscono i pulsanti dedicati a Gemini Live e quello per chiudere l’interfaccia.

Con la nuova animazione il colpo d’occhio sarebbe parecchio diverso. Il linguaggio Neural Expressive, già usato da Google per alcune esperienze legate a Gemini e per Cerchia e cerca, introduce una serie di puntini che circondano l’interfaccia dell’assistente, con un effetto visivo più vivace rispetto al semplice alone luminoso attuale.

Cambia anche lo spazio occupato sul display. Invece di restare confinata in basso o lungo un lato, l’animazione dovrebbe estendersi su tutta la larghezza dello schermo. Ai due estremi troverebbero posto il tasto per chiudere l’interfaccia e quello che richiama Gemini Live, quindi entrambi resterebbero facilmente raggiungibili.

Si parla soprattutto di un intervento estetico e di presentazione. Il nuovo stile però potrebbe rendere più chiaro lo stato dell’assistente mentre si interagisce con lui, senza rinunciare a un’interfaccia adatta al contesto della guida, dove ogni distrazione va ridotta al minimo.

In arrivo anche risultati personalizzati direttamente in auto

La grafica non è l’unico cantiere aperto. Google aveva già cominciato a sviluppare una funzione chiamata Personalizzazione per Gemini in Android Auto e alcune nuove stringhe trovate nell’app aiutano a capire meglio come dovrebbe funzionare.

L’obiettivo è portare in macchina un’esperienza simile a quella già disponibile sugli smartphone. Attivando l’opzione, Gemini potrebbe attingere alle informazioni contenute nelle chat precedenti e nelle app collegate, come Gmail e Google Calendar, per offrire risposte e risultati più su misura direttamente sullo schermo della vettura.

Internamente la funzione viene indicata con una dicitura che si traduce in risultati personali in questa auto. La relativa impostazione chiarisce che l’assistente potrà rispondere sfruttando quanto emerso nelle conversazioni passate e nei dati delle applicazioni connesse.

Sia la nuova animazione sia la personalizzazione sono ancora in fase di sviluppo e al momento nessuna delle due è accessibile agli utenti. Google non ha comunicato quando potrebbero approdare nella versione stabile di Android Auto e non ha nemmeno garantito che tutte le funzioni scovate durante lo sviluppo vengano effettivamente distribuite.

Fonte: TecnoAndroid

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