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Galaxy SmartTag 3 funziona con iPhone ma non con altri Android

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Il Galaxy SmartTag 3 era stato presentato da Samsung con una novità che in molti aspettavano da tempo, cioè la compatibilità con gli iPhone. Dopo anni in cui i tracker dell’azienda erano rimasti un’esclusiva dei Galaxy, l’apertura verso un ecosistema diverso aveva fatto pensare a una svolta ancora più ampia. Eppure c’è un dettaglio che ha spiazzato parecchi utenti, perché il piccolo localizzatore non funziona con gli smartphone Android prodotti da altri marchi.

La vicenda ha seguito un percorso piuttosto tortuoso. Subito dopo il lancio in tanti si erano chiesti se lo SmartTag 3 avrebbe funzionato anche con i telefoni Android non firmati Samsung, e pochi giorni più tardi era arrivata una dichiarazione ufficiale che sembrava chiudere la questione in modo positivo. Si parlava infatti di compatibilità con qualsiasi dispositivo Android dotato di Google Play Store. Una risposta che appariva chiara e rassicurante, almeno sulla carta.

La prova su Pixel 11 Pro e il dietrofront di Samsung

Nella pratica le cose sono andate in un altro modo. Durante una prova sul campo il tracker è stato abbinato a un Pixel 11 Pro e sullo schermo è comparso un messaggio di incompatibilità, senza alcuna possibilità di andare avanti con la configurazione. Interpellata una seconda volta, Samsung ha fornito una versione dei fatti netta e del tutto opposta a quella iniziale. Il Galaxy SmartTag 3 funziona soltanto con i Galaxy e non esistono piani per estendere il supporto agli altri telefoni con il sistema operativo di Google.

Un portavoce della società lo ha messo nero su bianco con queste parole: “SmartTag3 si connette e funziona attualmente solo con i dispositivi Galaxy tra gli smartphone Android, e al momento non ci sono piani per supportare altri dispositivi Android”. Non c’è quindi alcuna tabella di marcia e nemmeno una promessa per i prossimi mesi. Chi possiede uno smartphone Android di un altro produttore dovrà semplicemente fare a meno del nuovo localizzatore, oggi e con ogni probabilità anche nel prevedibile futuro.

Il nodo è l’app Samsung Find

Il motivo di questo blocco ha un nome preciso ed è Samsung Find. Per utilizzare lo SmartTag 3 servono infatti due applicazioni, e l’altra è SmartThings. Quest’ultima si può scaricare senza problemi su qualunque telefono Android, mentre Samsung Find supporta esclusivamente i dispositivi Galaxy con interfaccia One UI. Basta che manchi uno dei due tasselli perché il tracker diventi di fatto inutilizzabile, anche se l’altra app è installata e funzionante.

Ecco spiegato perché la prima comunicazione ufficiale, che faceva riferimento in modo generico ad “altri dispositivi Android con accesso al Play Store”, si è rivelata fuorviante. Con buona probabilità si è trattato di un cortocircuito interno tra le persone che gestiscono le comunicazioni dell’azienda, che ha portato a diffondere un’informazione non corretta sulla compatibilità del prodotto. Il risultato è una situazione piuttosto curiosa, con il Galaxy SmartTag 3 che riesce a dialogare con iPhone ma non con i telefoni Android estranei alla famiglia Galaxy.

Fonte: TecnoAndroid

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