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na GeForce RTX 5080 andata in fumo dopo pochi minuti passati con una mod non ufficiale del DLSS 5 è il caso che sta facendo discutere gli appassionati di hardware, e non per i soliti motivi legati ai connettori di alimentazione che si sciolgono. Stavolta il sospettato è il software, o meglio una patch amatoriale che promette di portare il Neural Rendering dentro giochi che, ufficialmente, non lo supportano affatto. Il racconto arriva da un utente che ha condiviso in rete la disavventura, e che ha visto la propria scheda smettere di funzionare praticamente da un momento all’altro.
Partendo dalle buone notizie: la scheda è stata sostituita in garanzia e la storia si è chiusa senza danni economici. Resta però il dubbio che ha acceso il dibattito nella community, cioè se una modifica software possa davvero mandare al tappeto una GPU in modo definitivo. Il modello coinvolto è una MSI GeForce RTX 5080 Ventus 3X da 16 GB, acquistata circa un mese prima dell’incidente, mai overcloccata e sempre funzionante senza intoppi di alcun tipo.
Cinque minuti e lo schermo si blocca
Il gioco in questione è GTA V Legacy, riempito di mod e migliorie grafiche di ogni genere, girato per diverse settimane senza mai dare segnali di sofferenza. Poi è arrivata l’installazione della patch che abilitava il DLSS 5, tecnologia che in quel titolo non è supportata ufficialmente. Vale la pena ribadirlo, perché è il punto centrale della vicenda: allo stato attuale l’unico gioco compatibile con il Neural Rendering è NBA 2K27, tutto il resto passa da soluzioni ufficiose messe insieme dalla community.
Cinque minuti dopo l’installazione, con il gioco che girava tranquillamente intorno agli 80 FPS, lo schermo si è congelato. Poi lampeggiamenti, artefatti grafici, anomalie visive di vario tipo. Poco dopo l’intero computer ha smesso di rispondere ai comandi, costringendo a uno spegnimento forzato. I riavvii successivi non hanno cambiato nulla. Il quadro clinico si è chiarito quando la RTX 5080 è stata rimossa dal case: avviando il sistema con la grafica integrata nel processore, tutto tornava perfettamente funzionante. Rimettendo la scheda al suo posto, di nuovo il blocco totale. La sostituzione con un esemplare identico ha risolto la faccenda in via definitiva.
Cosa può essere successo davvero
La ricostruzione lascia aperti diversi scenari, e la discussione tra gli utenti si è concentrata proprio su questo. La coincidenza temporale è impressionante, cinque minuti sono pochissimi, ma coincidenza non significa automaticamente causa. Una scheda con un difetto latente può cedere in qualsiasi momento, e il carico particolarmente pesante imposto da una mod sperimentale potrebbe aver semplicemente accelerato un guasto già in agguato. Del resto le schede grafiche NVIDIA di ultima generazione hanno già collezionato parecchie storie poco felici, quasi sempre legate ai connettori di alimentazione ausiliaria e alle temperature che questi raggiungono.
Quello che rende il caso interessante è la sua natura anomala rispetto al copione abituale. Niente plastica fusa, niente pin anneriti, niente odore di bruciato. Solo una mod non ufficiale installata e una scheda che, pochi minuti dopo, non ne vuole più sapere di funzionare. Il resto del sistema è rimasto integro, tanto che la grafica integrata ha permesso di usare il PC senza il minimo problema, il che restringe il campo dei sospetti alla sola scheda video.
Il messaggio che arriva a chi smanetta con patch sperimentali è abbastanza chiaro. Le tecnologie di Neural Rendering lavorano in modo profondo sull’hardware, sfruttano parti del chip in maniera specifica, e portarle a forza dentro un motore grafico che non le prevede significa muoversi in territorio inesplorato. Per GTA 5, gioco ormai avanti con gli anni e amatissimo dalla scena delle mod, la tentazione di spremere ogni frame possibile è forte. Il conto, in questo caso, lo ha pagato una scheda da diverse centinaia di euro, poi rimpiazzata senza discussioni.
Fonte: TecnoAndroid








