The Coalition ha tolto i veli dal comparto multigiocatore di Gears of War E-Day, mostrando in un video piuttosto corposo cosa ci aspetta una volta collegati online. Il cuore di tutto resta quello di sempre, ovvero la squadra e la cooperazione sul campo, ma stavolta questi due elementi vengono portati davvero all’estremo. Si passa dalla rinnovata modalità Orda in versione PvE su larga scala fino ai vari scontri competitivi 4v4, con un ecosistema pensato tanto per chi conosce la serie da anni quanto per chi arriva adesso. In mezzo, una personalizzazione parecchio profonda e un modello di progressione che guarda al passato.
La novità più grossa sul fronte cooperativo si chiama Assedio Orda, ovvero Horde Siege. È un’evoluzione spettacolare della classica Orda, pensata per dodici giocatori divisi in tre squadre da quattro. Il campo di battaglia sono le mappe più ampie e immersive mai realizzate per la serie, ambientate nella città di Colonna. Le tre squadre devono portare a termine i propri obiettivi incrociando spesso le rispettive strade, in battaglie dinamiche, cinematografiche e sempre imprevedibili contro le ondate dei Locust.
Prima di buttarsi nella mischia si sceglie la classe e si prepara l’equipaggiamento, sbloccando nel tempo nuove armi, mod per armature e strumenti tattici. Ogni classe ha un ruolo preciso. L’Assalto tiene il controllo a media distanza e stordisce i nemici con il Dissipatore Sonico. Il Tiratore punta sulla precisione a lungo raggio e usa il Drono Pulsante per hackerare le unità Locust. Il Breacher è quello che rischia in prima linea, ripristina la salute e riduce i danni con un iniettore di adrenalina. Il Medico, infine, garantisce supporto e rianima i compagni anche a distanza, di qualsiasi squadra facciano parte, grazie al Vaporizzatore Stim.
Obiettivi, invasioni e la fuga finale con il Raven
Durante le missioni ci sono obiettivi principali di vario tipo, che costringono sia a muoversi in continuazione sulla mappa sia ad arroccarsi per difendere posizioni. Uno di questi è la protezione dei Rig, grandi dispositivi di ricognizione della COG sparsi per Colonna per mappare i tunnel nemici. Attivarli serve, ma fa un gran rumore e attira subito le orde. Poi ci sono gli obiettivi secondari a tempo, come eliminare bersagli di alto valore, disinnescare esplosivi o recuperare cavi d’alimentazione. Ogni cosa completata e ogni nemico abbattuto danno energia da spendere alle casse di rifornimento per comprare torrette, mine a filo, granate o cambiare al volo l’equipaggiamento.
Avere tre squadre in campo contemporaneamente crea situazioni interessanti. Ci si può dare una mano per contenere un’ondata, creare zone di uccisione congiunte o correre a rianimare chi è finito a terra. Il comando manda anche casse di rifornimenti contese, e la squadra più veloce si porta a casa le ricompense migliori. Ci sono poi le Invasioni improvvise, con boss enormi che scendono in campo e potenziano i Locust o bloccano certe azioni finché non li si abbatte. Serve lo sforzo di più squadre insieme, ma il premio va a tutti.
Alla fine degli obiettivi principali arriva il Raven per l’estrazione, e tocca difendere la zona d’atterraggio in un’ultima ondata intensa. Salvare l’intera squadra fa guadagnare più esperienza e più componenti arma. Per la prima volta in un capitolo principale sarà possibile modificare in modo capillare le armi preferite, spendendo i componenti raccolti per ritocchi alla maneggevolezza, come cambiare gli effetti della ricarica attiva perfetta. Per chi vuole l’Orda vecchio stile resta la modalità a dieci ondate di pura sopravvivenza, con modificatori casuali come fuoco amico o esplosione dei droni a garantire rigiocabilità.
Versus, personalizzazione e la beta in arrivo
Sul versante competitivo, Gears of War E-Day propone scontri 4v4 tra COG e Locust con le nuove meccaniche di movimento. Il Versus è la prova di abilità pura, niente mod o potenziamenti, tutti con lo stesso equipaggiamento iniziale su mappe simmetriche, a contendersi le armi speciali sparse per il terreno. Al lancio ci saranno sei mappe, ovvero Park, Battleship, Outpost, Precinct, Market e Skyward, tutte costruite attorno a coperture e passaggi tattici. Le modalità principali sono quattro, con i ritorni di Team Deathmatch e Conquest, più due inedite. In Demolizione le squadre si contendono una bomba neutrale da innescare, alternandosi tra attacco e difesa. In Crogiolo il gioco ruota attorno al possesso del nucleo di energia, con la zona di punteggio che si restringe e si sposta continuamente. Il nucleo può anche sparare un colpo caricato che disintegra un nemico.
Per accogliere sia i veterani sia i nuovi arrivati sono stati inseriti un tutorial Boot Camp e un’area di addestramento dove testare armi, movimenti e piccoli scontri con i Locust. Ci sono schemi di controllo preimpostati e completamente personalizzabili, playlist Social con i bot per allenarsi e playlist Classificate per chi cerca la sfida ai massimi livelli. Sulla personalizzazione l’approccio è classico, quasi tutti gli elementi estetici delle skin di COG e Locust si sbloccano semplicemente giocando, tra sfide stagionali, obiettivi, medaglie e monete a fine partita. Confermata l’assenza di Battle Pass e di meccaniche pay-to-win. Gli unici contenuti a pagamento riguardano la Premium Edition e collaborazioni speciali, come il set di armi Ride the Lightning nato dalla partnership con i Metallica. La prova non è lontana, l’accesso anticipato alla beta aperta parte il 6 agosto.










