La grande novità sui prossimi flagship di Samsung riguarda proprio la batteria, e sul Galaxy S27 Ultra non parliamo di un ritocco marginale. Dopo il debutto delle celle al silicio carbonio sui pieghevoli di ultima generazione, tutto lasciava intendere che i modelli della prossima serie S sarebbero stati i candidati ideali per il passo successivo. E ora arrivano le prime specifiche presentate come ufficiali per due dei quattro dispositivi che comporranno la gamma. I numeri, francamente, fanno ben sperare.
Ecco cosa si dice a proposito delle capacità. Il Galaxy S27 Pro dovrebbe fermarsi a 5.087 mAh nominali, con valori tipici probabilmente intorno ai 5.200 mAh. Il Galaxy S27 Ultra invece punta più in alto, con 5.534 mAh nominali e un dato tipico stimato attorno ai 5.700 mAh. Per capirci meglio, la capacità nominale indica il minimo assoluto che una cella può garantire, mentre quella tipica è un valore medio più realistico nell’uso quotidiano.
Perché queste cifre contano davvero
Per la linea S Ultra si tratta del primo aumento di capacità di sempre, e non uno qualsiasi. Basti pensare che eravamo inchiodati a 5.000 mAh tipici tondi tondi fin dai tempi del Galaxy S20 Ultra. Sei anni con lo stesso numero, poi finalmente qualcosa si muove. Il Galaxy S27 Pro è un discorso a parte, perché sarà un dispositivo del tutto nuovo e mancano termini di paragone diretti. Detta in modo semplice, il pannello dovrebbe essere piuttosto compatto, sui 6,4 o 6,5 pollici, e con le classiche celle agli ioni di litio ci saremmo aspettati non più di 4.500 o 4.600 mAh. La differenza si vede tutta.
Il merito va alle batterie Si-C, ovvero al silicio carbonio, che offrono una densità energetica maggiore rispetto alle tradizionali Li-ion. Di quanto, esattamente, è difficile dirlo. Dipende molto dalla generazione della tecnologia, che si evolve ogni anno e continua a inserire sempre più silicio nell’anodo. I produttori cinesi, che questa soluzione la usano ormai da tempo, hanno già tirato fuori cose sorprendenti. Pieghevoli a libro da 6.000 mAh, candybar che superano i 10.000 mAh e Oppo ne ha presentato uno proprio in questi giorni.
Da Samsung, però, non aspettiamoci cifre del genere, almeno per ora. L’azienda ha confermato di voler procedere con la massima cautela, mettendo davanti a tutto sicurezza, prudenza e durata nel tempo. Un approccio che, considerando il passato del marchio con le batterie, ha una sua logica precisa. La strada verso capacità più generose è comunque tracciata, e i prossimi Galaxy S27 saranno probabilmente il primo vero banco di prova su questo fronte.


