In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Cambia pelle la famiglia dei Fritz!Box, e lo fa con un modello che a IFA 2026 si prende la scena più di ogni altro annuncio del marchio. Si chiama Fritz!Box DSL/Fiber 7-90 ed è il primo router della gamma a inaugurare un linguaggio estetico completamente rivisto, mettendo insieme dentro la stessa scocca fibra, DSL e Wi-Fi 7. Un cambio di passo che riguarda tanto l’aspetto quanto la sostanza, perché il dispositivo prova a coprire da solo scenari di connessione che finora richiedevano modelli diversi.
L’impressione, guardando le immagini diffuse, è quella di un oggetto molto più discreto rispetto ai Fritz!Box a cui il pubblico si è abituato negli anni. Sulla scocca resta un solo pulsante e un solo LED, scelta che riduce al minimo la parte visibile dell’interfaccia fisica. C’è poi un sistema interno pensato per instradare e nascondere i cavi, dettaglio non banale per chi il router se lo ritrova in salotto o su una mensola in bella vista. Il progetto è stato candidato al German Design Award, segnale che l’azienda ci tiene parecchio a questo passaggio.
Cosa c’è dentro il nuovo Fritz!Box DSL/Fiber 7-90
Sul piano tecnico il router supporta connessioni GPON, AON e DSL, quindi copre praticamente tutte le tipologie di collegamento più diffuse senza costringere a cambiare apparato quando cambia la tecnologia della linea. Il modulo wireless è Wi-Fi 7 tri-band, con una velocità complessiva dichiarata che arriva fino a 12,2 Gbit/s. Numero teorico, come sempre in questi casi, ma indicativo della fascia in cui si posiziona il prodotto.
Non mancano le connessioni WAN e LAN multi-gigabit, utili a sfruttare davvero le linee più veloci e a collegare via cavo dispositivi che dalla banda larga vogliono ricavare il massimo. Sul fronte della casa connessa ci sono il supporto DECT e Zigbee, che permettono di gestire prese intelligenti, termostati, lampadine e sensori senza aggiungere altri hub. A completare il quadro restano le funzioni classiche della piattaforma, dalla telefonia alla VPN, il tutto gestito da Fritz!OS, il sistema operativo che da anni rappresenta uno dei punti di forza del marchio per chi ama mettere le mani nelle impostazioni.
La gamma fibra si allarga: arriva Fritz!Box 5630 XGS
Accanto al modello di punta, la famiglia dedicata alla fibra si allunga con Fritz!Box 5630 XGS, pensato per i collegamenti XGS-PON fino a 10 Gbit/s. Nella scala interna dell’offerta si colloca sotto il 5690 XGS, che era già disponibile, andando a coprire una fascia leggermente più accessibile per chi ha linee ultraveloci ma non vuole necessariamente il modello più completo.
Il resto del catalogo non sparisce. Restano infatti i modelli dedicati a GPON e AON, compreso Fritz!Box 5690 Pro, che affianca al supporto DSL lo stesso Wi-Fi 7 tri-band. In pratica l’azienda continua a tenere in listino soluzioni pensate per i diversi tipi di rete presenti sul mercato, aggiungendo però in cima alla gamma un dispositivo che prova a fare da jolly.
La sensazione complessiva è che l’appuntamento di IFA 2026 serva a segnare un confine tra il prima e il dopo per l’estetica dei router del marchio, mantenendo però intatta la filosofia di fondo. Meno bottoni, meno luci, cavi nascosti, ma sotto il guscio la stessa impostazione fatta di connettività ampia, funzioni di rete evolute e integrazione con la smart home. Il Fritz!Box DSL/Fiber 7-90 riassume tutto questo in un solo apparecchio, capace di passare da una linea in fibra a una in rame senza che l’utente debba pensare a un secondo dispositivo.










