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Flock Safety, a Plymouth la polizia stacca le telecamere

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Disdire un contratto con Flock Safety sembra un’operazione semplice sulla carta, eppure diverse amministrazioni locali negli Stati Uniti stanno scoprendo che nella pratica le cose possono andare in modo parecchio diverso. Cresce il numero di città che decidono di chiudere il rapporto con l’azienda specializzata in sistemi di sorveglianza, ma in alcuni casi la separazione si sta rivelando tutt’altro che indolore, tra richieste rimaste senza risposta e telecamere che continuano a restare al loro posto ben oltre il previsto.

L’esempio più eloquente arriva da Plymouth, in Minnesota. A settembre il consiglio comunale ha votato per interrompere il contratto con Flock, però dall’altra parte non è arrivato alcun riscontro. Per oltre un mese gli apparecchi sono rimasti installati lungo le strade cittadine e l’amministrazione non ha ricevuto nemmeno una semplice conferma da parte della società.

Flock Safety: a Plymouth il capo della polizia stacca la corrente

Davanti a quel silenzio prolungato il capo della polizia locale, Eric Fadden, ha deciso di risolvere la questione per conto suo, scollegando fisicamente i dispositivi. Una mossa decisamente fuori dall’ordinario, nata dalla necessità di avere la certezza assoluta che il sistema fosse davvero spento.

Fadden ha raccontato che, dopo più di una settimana senza alcuna notizia, ha dato disposizione al personale di staccare i cavi di alimentazione delle telecamere. L’obiettivo era essere sicuri che gli apparecchi non fossero più operativi e soprattutto che non continuassero la lettura delle targhe dei veicoli in transito.

Interpellata sulla vicenda, l’azienda ha preso posizione attraverso il portavoce Andrew Smith. Secondo Smith Flock è orgogliosa dell’impatto che la propria tecnologia ha avuto a Plymouth, rispetta la decisione presa dalla città e sta collaborando con il cliente per far rimuovere le telecamere.

Dayton e le telecamere riattivate senza autorizzazione

A una ventina di miglia di distanza, circa 32 chilometri, anche Dayton sta vivendo una situazione complicata con la stessa azienda. Qui il quadro è un po’ diverso, perché Flock ha effettivamente preso atto della richiesta della città, comunicando che sarebbero serviti fino a 60 giorni per smontare l’attrezzatura. Nonostante questo impegno, la società ha ricollegato due telecamere all’interno dei confini comunali senza alcun via libera. E lo ha fatto dopo che la polizia locale aveva chiesto in modo esplicito di non portare a termine l’intervento previsto.

L’amministrazione di Dayton ha ricostruito l’accaduto con un post pubblicato su Facebook. Il 17 settembre 2026 il dipartimento di polizia è venuto a conoscenza di un ordine di lavoro per manutenzione generato da Flock. Già il giorno seguente, il 18 settembre 2026, la città ha comunicato all’azienda che il programma era sospeso e che nessun intervento doveva essere completato. Quell’indicazione però non è stata rispettata e la telecamera è stata rimessa in servizio senza autorizzazione.

Non si tratta peraltro di un episodio isolato. Una vicenda simile si era già verificata in Illinois, all’Elgin Community College, dove l’amministrazione dell’istituto aveva cercato di cancellare il proprio contratto con Flock. In quella circostanza l’azienda si era rifiutata di rimuovere le telecamere e aveva perfino tolto le coperture che le schermavano.

Fonte: TecnoAndroid

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