Vai al contenuto
Offerte

Fitbit Air, Google conferma l’arrivo della respirazione nel sonno

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Fitbit Air riceverà la qualità della respirazione durante il sonno, e a confermarlo è stata direttamente Google a quasi un mese dall’avvio della distribuzione di Health Guardian. Si tratta di una delle funzioni che i possessori del tracker senza schermo avevano potuto osservare solo da lontano, visto che finora era arrivata esclusivamente sui Pixel Watch. Sul dispositivo più essenziale della famiglia, infatti, al posto della nuova metrica compariva un messaggio di incompatibilità che aveva lasciato perplessi parecchi utenti, convinti ormai di essere stati tagliati fuori.

La risposta di Google sulla funzione mancante

L’azienda è stata interpellata proprio per capire se l’andamento della respirazione notturna fosse destinato a rimanere un’esclusiva degli smartwatch oppure se prima o poi sarebbe approdato anche sul tracker. Un portavoce di Google ha risposto in modo breve ma piuttosto netto, spiegando che la qualità della respirazione durante il sonno è stata lanciata prima sui Pixel Watch e arriverà presto su Fitbit Air.

Stando a queste parole, il piccolo indossabile non è mai stato escluso dai programmi del colosso di Mountain View. La funzione seguirebbe semplicemente un rilascio scaglionato, con gli orologi a fare da apripista e il braccialetto pronto ad accodarsi in un secondo momento. Una spiegazione lineare, che però arriva dopo settimane di segnali piuttosto contraddittori.

Perché Fitbit Air era rimasto a bocca asciutta

Per inquadrare la vicenda bisogna tornare alla fine di settembre, quando Google ha avviato la distribuzione delle funzioni di Health Guardian all’interno dell’app Google Health. Sui Pixel Watch 3, 4 e 5 sono arrivati gratuitamente tutti e tre i nuovi andamenti, ovvero quelli dedicati a pressione sanguigna, resistenza all’insulina e qualità della respirazione notturna. La quarta novità, il rilevamento delle emergenze respiratorie, è invece rimasta riservata a Pixel Watch 4 e 5 e solo in alcuni Paesi europei.

Ben diverso il trattamento toccato ai tracker. Chi possiede Fitbit Air o il più recente Fitbit Edge ha ottenuto pressione sanguigna e resistenza all’insulina soltanto sottoscrivendo l’abbonamento a Google Health Premium, mentre il monitoraggio del respiro durante la notte non si è proprio visto.

A complicare ulteriormente il quadro ci hanno pensato due indizi piuttosto eloquenti. Da un lato l’app Google Health mostrava un avviso che indicava esplicitamente la funzione come non supportata dal dispositivo. Dall’altro la pagina di confronto del Google Store la elencava per i tre Pixel Watch ma non per Fitbit Air ed Edge. Elementi che avevano fatto pensare a un’esclusione definitiva, ipotesi ora smentita dall’azienda stessa.

Tempi, abbonamento e il caso Fitbit Edge

La conferma lascia comunque aperte un paio di questioni non da poco. La prima riguarda le tempistiche, perché Google si è limitata a parlare di un arrivo a breve senza fornire una data precisa. La seconda tocca il modello di accesso, dato che non è stato chiarito se la qualità della respirazione notturna su Fitbit Air richiederà l’abbonamento a Google Health Premium, esattamente come già succede per gli altri due andamenti di Health Guardian sui tracker della casa.

Considerato il precedente, l’eventualità di un servizio a pagamento non può essere scartata a priori. Al momento però manca qualsiasi indicazione ufficiale in un senso o nell’altro, e ogni previsione rischia di rivelarsi prematura.

Ancora più nebulosa appare la situazione di Fitbit Edge, il tracker con display arrivato da poco per collocarsi a metà strada tra Fitbit Air e Pixel Watch. Per questo modello Google non ha ancora detto se riceverà la funzione, e non è chiaro se i due braccialetti avranno lo stesso trattamento oppure se Edge dovrà accontentarsi delle sole due metriche già disponibili.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
71 Condivisioni