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Fiat Multiplay verso la serie: la monovolume che diventa pickup

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La nuova Fiat Multiplay potrebbe davvero arrivare su strada. Il concept, tra le presenze più curiose del Salone di Parigi 2026, mescola l’anima di una monovolume con elementi presi in prestito da SUV e pickup. All’inizio era stato presentato come un “laboratorio di soluzioni” più che come l’anticipazione di un modello di serie, ma adesso il quadro sembra cambiare. L’idea è che possa approdare nelle concessionarie Fiat prima della fine del decennio, con l’ambizione di reinventare un intero segmento.

A spingere in questa direzione è l’amministratore delegato Arnaud Belloni, che parlando con la stampa ha definito il progetto “assolutamente significativo” per il marchio. Secondo il manager in gamma serve una vettura per famiglie, e l’unico nome che abbia avuto risonanza a livello mondiale, o almeno europeo, in questo ambito per Fiat è stato Multipla.

Fiat Multiplay: dal ricordo della Multipla a una nuova monovolume

La Fiat Multipla del 1998 è rimasta impressa per lo stile divisivo e per una disposizione interna geniale, capace di sistemare sei posti su due file in appena 3,5 metri di lunghezza. Nel 2004 il modello ha assunto linee più convenzionali e nel 2010 è uscito di scena senza eredi.

Belloni ha raccontato di avere due gemelli in famiglia, motivo per cui ha sempre amato le monovolume. Quando poi ha comprato un SUV “come tutti gli altri” lo ha trovato accattivante, salvo restare alla fine “molto deluso dalla vita a bordo”. Oggi si dice convinto che sul mercato ci sia spazio sia per i SUV sia per le monovolume, e queste ultime sono entrate nella sua lista di priorità. Per renderla più attraente agli occhi degli acquirenti, però, la nuova proposta sarà “basata sulle idee dei SUV”.

Una vettura pensata per l’era post SUV

Il concept Multiplay misura 4,45 metri di lunghezza e offre un abitacolo modulare con sei posti su tre file, più una seduta extra dedicata agli animali domestici. Il dettaglio più sorprendente riguarda però il tetto. La parte posteriore scorre in avanti insieme alla terza fila di sedili e trasforma questa monovolume dall’aria da SUV in un pickup a doppia cabina con quattro posti e portellone sdoppiato.

Non è chiaro se questa capacità di trasformarsi sopravviverà nella versione di produzione. Belloni ritiene comunque che un modello simile darebbe a Fiat una proposta unica nel segmento, aiutandola a distinguersi davanti ai potenziali clienti. Sulla stessa linea il responsabile del design François Leboine, secondo cui Multiplay potrebbe collocarsi “a lato del mercato, non puramente di fronte alla concorrenza”. L’obiettivo del team stilistico era “trovare la prossima grande novità” per il dopo SUV, visto che le esigenze delle persone sono cambiate parecchio negli ultimi decenni.

Le condizioni poste dal catalogo Stellantis

Alla fine tutto dipenderà dalle reazioni del pubblico. Il capo del design Fiat teme che “appena si arriva con innovazione e novità, il mercato potrebbe non essere ancora pronto”. È quello che molti pensano sia successo alla Multipla alla fine degli anni Novanta, anche se altri attribuiscono il suo declino all’estetica. Leboine ha spiegato che il progetto sarebbe fattibile solo riutilizzando componenti già presenti nel magazzino Stellantis, scelta che aiuterebbe a contenere il prezzo pur portando inevitabilmente con sé qualche compromesso.

Una versione di serie potrebbe quindi condividere la piattaforma multienergia dei SUV Fiat Grizzly e Grizzly Fastback, insieme a molti elementi per un abitacolo decisamente più sobrio rispetto al prototipo. Tra le rinunce potrebbe esserci anche il cassone posteriore, cosa che trasformerebbe il modello in un crossover ispirato alle monovolume, soluzione non proprio capace di dettare tendenza. Leboine ha comunque ammesso che una Fiat Multiplay di produzione è lontana “almeno due o tre anni”, e soltanto se Fiat si muoverà in fretta.

Fonte: TecnoAndroid

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