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La FIAT Koala sarà la prossima mossa del marchio torinese dopo il lancio della Grizzly. Si tratta di una citycar elettrica che nascerà dalla stessa base della cugina Citroën 2CV, con un look che richiama da vicino la Panda. Le prime indiscrezioni parlano di una linea squadrata, non lontana dai tratti stilistici della prima serie dell’utilitaria più venduta d’Italia, arricchita però da soluzioni tecnologiche che stanno già riscuotendo successo sulla nuova Grande Panda.
La nuova arrivata verrà costruita sulla stessa piattaforma per EV della Citroën 2CV e potrebbe perfino portare al debutto un nuovo logo. Di fatto la gemella della rinnovata vettura francese diventerà la controparte full electric della Pandina con motore termico. L’obiettivo della Casa è proporre una gamma più variegata, capace di intercettare anche chi guarda con interesse alle novità green. Vetture elettriche di piccole dimensioni come la 2CV, mostrata in forma di concept al Salone dell’Auto di Parigi, potrebbero diventare popolarissime ma a una condizione precisa, cioè un prezzo intorno ai 15.000 euro.
Una piccola elettrica in linea con i target di Bruxelles
Anche dopo il passo indietro sull’obbligo di vendere solo auto a batteria dal 2035, i costruttori europei continuano a prepararsi alla svolta green. La Commissione europea proseguirà infatti con gli incentivi rivolti ai produttori, così da spingere la diffusione delle elettriche e svecchiare un parco circolante piuttosto datato. Per abbassare i listini e favorire la transizione verso modelli costruiti nel Vecchio Continente, i marchi punteranno su gamme differenziate pensate per esigenze diverse.
Con la FIAT Koala l’idea è proprio questa, ovvero offrire un prodotto semplice e accessibile. Le E Car dovranno essere perfette per gli spostamenti urbani grazie a proporzioni ultracompatte e costi contenuti, e la piccola torinese prenderà ispirazione dal concetto delle kei car giapponesi. Proprio durante il Salone dell’Auto di Parigi il nuovo CEO di Fiat, Arnauld Belloni, aveva lasciato intendere qualcosa: “Stiamo lavorando su alcune vetture basate sulla piattaforma E Car. Stiamo preparando una piccola auto che sarà basata sulla 2CV, e sarà davvero sorprendente”.
Le parole del design e il legame con la Grizzly
Il responsabile del design, François Leboine, ha spiegato che la nuova FIAT alla spina è “pronta quanto la 2CV”. Il brand però ha deciso che “non era il momento giusto per mostrare ciò che stavamo facendo”, evitando così di rubare la scena alla cugina francese durante la kermesse parigina. Una scelta di tempismo, insomma, più che un ritardo nello sviluppo.
“Stiamo rinnovando la parte inferiore della nostra gamma” ha assicurato Leboine. “Oggi si tratta della Pandina, ma anche della 500. La maturità del concept 2CV è evidente e seguiremo esattamente la stessa linea. La presenteremo al momento opportuno”. Il progetto della Koala si annuncia come una soluzione intelligente e multienergia, che seguirà la nuova tradizione di battezzare i modelli con nomi di orsi, affiancandosi così alla Grizzly.
Per il momento in Stellantis nessuno si è sbilanciato sulle caratteristiche tecniche della piccola citycar, né su batteria, autonomia o potenza. Quello che ne deciderà il destino commerciale sarà soprattutto un prezzo alla portata di tutti.
Fonte: TecnoAndroid


